Coronavirus, Cristiano Ronaldo nella bufera: dopo l’allenamento in campo, la festa con venti persone

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 Aprile 2020 19:48 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2020 19:48
Coronavirus, Cristiano Ronaldo nella bufera: dopo l'allenamento in campo, la festa con venti persone

Coronavirus, Cristiano Ronaldo nella bufera: dopo l’allenamento in campo, la festa con venti persone (immagine dai social)

MADEIRA (PORTOGALLO) – Cristiano Ronaldo continua a fare come gli pare. Dopo essersi allenato nello stadio del Nacional, con gli altri calciatori della squadra portoghese, ecco la festa insieme a venti persone.

Il primo atteggiamento di Cr7 che fece discutere, in Italia, in Portogallo e nel resto del mondo, fu proprio il suo allenamento insieme ai calciatori del Nacional, squadra capolista della Serie B portoghese.

Durante questa quarantena da coronavirus, non ci si può allenare con una squadra perché sarebbe molto complicato rispettare la distanza di sicurezza. 

Dopo questo allenamento con il Nacional, Ronaldo venne criticato dal portavoce della Lazio Arturo Diaconale.

Diaconale disse in maniera polemica: 

“Non è giusto che Cristiano Ronaldo si può allenare mentre la Lazio non può farlo. Questi sono due pesi e due misure…”.

Ma non è finita qui perché poco dopo Ronaldo è stato di nuovo criticato per la sua passeggiata per le strade di Funchal.

L’apice delle polemiche è stato raggiunto dopo le immagini social della festa di Cristiano Ronaldo con altre venti persone.

Cr7 stava festeggiando il compleanno della nipote in una sala del ristorante di famiglia.

Le immagini di questa festa, che hanno fatto il giro dei social e della stampa di tutto il mondo, non sono state diffuse da Cristiano Ronaldo ma dalla sorella Elma.

Alla festa hanno partecipato Cristiano Ronaldo, sua mamma Maria Dolores Aveiro, la compagna Georgina Rodriguez più amici e parenti.

Queste foto hanno   destato ancora più polemiche perché sono state pubblicate poco prima la notizia di un focolaio di coronavirus a Madeira.

Parliamo di un focolaio dell’infezione con una decina di casi ufficiali a Camera do Lobos, una cittadina a ovest della capitale Funchal, dove ora si trova CR7 con la sua famiglia.

Nei prossimi giorni, Ronaldo dovrebbe tornare a Torino per sostenere il periodo di quarantena prima della ripresa degli allenamenti della Juventus prevista per il 4 maggio.