Coronavirus, Dal Pino risponde a Spadafora: “Ignora le norme e rifiuta la responsabilità del suo ruolo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Marzo 2020 20:45 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2020 20:45
Coronavirus, Dal Pino risponde a Spadafora: "Ignora le norme e rifiuta la responsabilità del suo ruolo"

Coronavirus, Dal Pino risponde a Spadafora: “Ignora le norme e rifiuta la responsabilità del suo ruolo” (foto Ansa)

ROMA – “Le affermazioni del ministro Spadafora sono sbagliate nel merito e nella sostanza. Il ministro ignora le norme e rifiuta la responsabilità del suo ruolo”.

Così all’ANSA, il presidente della Lega di serie A, Paolo Dal Pino replica al ministro Spadafora che ha definito “irresponsabile” far giocare le partite oggi.

    “Invece di fare demagogia sia coerente con le proprie azioni di governo – aggiunge Dal Pino – e se necessario emani un Decreto assumendosi responsabilità che sta scaricando su altri”.

Coronavirus, Dal Pino ha risposto a Spadafora. Ecco cosa aveva detto il ministro dello sport.

Le dichiarazioni rilasciate dal ministro dello sport Spadafora nel corso di 90° minuto sono riportate dalla Gazzetta dello Sport.

“Le partite di oggi si stanno giocando per un gesto irresponsabile della Lega Serie A e del suo presidente Dal Pino. E’ vero che il decreto governativo prevede le porte chiuse, il nostro era soltanto un invito a fermarsi.

Però nessuno di loro si prende la responsabilità, perché ci sono degli interessi. Il mondo del calcio, e in particolare della Serie A, si sente immune dal contagio, come se dovesse andare avanti a ogni costo. So benissimo che la partita è una grande occasione per i tifosi, però la situazione qui evolve ora dopo ora.

Sono stato oggetto di messaggi violenti e di insulti, ma a me quello che interessa è la salute pubblica. La Lega non si assume le proprie responsabilità, Dal Pino rimanda sempre le decisioni ad altri.

Questa gestione, da molti considerata insoddisfacente e anche da me, mi sembra che non sia consapevole della gravità della situazione. Aspetta che anche in A ci siano i primi casi di contagio? Cosa deve succedere ancora nel Paese?”. 

(fonti: Ansa, La Gazzetta dello Sport e 90° minuto Rai).