Coronavirus, “La Serie A deve riprendere”: De Laurentiis alleato di Lotito contro Juventus e Inter

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 26 Marzo 2020 16:04 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 16:04
Coronavirus, "La Serie A deve riprendere": De Laurentiis alleato di Lotito contro Juventus e Inter

Coronavirus, “La Serie A deve riprendere”: De Laurentiis alleato di Lotito contro Juventus e Inter (foto Ansa)

ROMA – Aurelio De Laurentiis scende in campo al fianco di Claudio Lotito. Da giorni il patron della Lazio cercava un alleato forte contro Juventus e Inter e lo ha trovato finalmente nel numero uno del club campano. 

De Laurentiis e Lotito spingono per una ripresa del campionato non appena sarà possibile ma in ogni caso ritengono che sia il caso di terminarlo sul campo.

Al contrario Juventus e Inter sono più prudenti e sarebbe anche d’accordo con una fine anticipata dell’attività agonistica per questa stagione.

Della lite tra Lotito e Agnelli nell’ultima assemblea della Lega A ne abbiamo già parlato, oggi spieghiamo cosa è accaduto tra De Laurentiis e le due corazzate del nord.

Il patron del Napoli, senza fare nomi, ha detto che far tornare i propri calciatori all’estero non è stata una scelta intelligente dal punto di visto imprenditoriale. 

Dello stesso avviso, qualche ora prima, era stato l’ex presidente della Juventus Cobolli Gigli che si era espresso in questi termini: 

“E’ stato uno sbaglio far tornare i calciatori all’estero. Lo sbaglio originale è stato fatto con Ronaldo. Dopo anche tutti gli altri sono voluti andare via da Torino… 

Quando torneranno in Italia, dovranno sottoporsi ad un periodo obbligatorio di quarantena. Così la Juve non li avrà a disposizione per altre due settimane. Una inspiegabile perdita di tempo…”.

De Laurentiis ha detto esattamente lo stesso. Al patron del Napoli, ha risposto Marotta visto che anche diversi calciatori dell’Inter sono tornati in patria. 

Marotta ha detto che i calciatori torneranno in tempo utile nel caso in cui dovesse riprendere il campionato. 

Al momento non c’è un accordo sul futuro della Serie A, c’è solo una grande spaccatura tra i due schieramenti…