Coronavirus, Diaconale attacca Cristiano Ronaldo: “Lui può allenarsi, la Lazio no…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2020 19:27 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020 19:27
Coronavirus, Diaconale attacca Cristiano Ronaldo: "Lui può allenarsi, la Lazio no..."

Coronavirus, Diaconale attacca Cristiano Ronaldo: “Lui può allenarsi, la Lazio no…” (foto Ansa)

ROMA – Ennesima polemica di Arturo Diaconale, portavoce della Lazio, nei confronti della Juventus e di Cristiano Ronaldo.

 Questa volta l’uomo di Lotito se l’è presa direttamente con il fuoriclasse portoghese per alcune immagini che sono girate sui social nelle ultime ore…

In Italia, le squadre di calcio non possono allenarsi per i divieti imposti dal governo per combattere l’emergenza coronavirus.

Teoricamente, nemmeno in Portogallo i calciatori si potrebbero allenare ma ieri Cristiano Ronaldo si è allenato nello stadio del Nacional insieme agli altri calciatori della capolista della Serie B portoghese.

Ronaldo ha svolto regolarmente tutta la seduta di allenamento, compresi i tiri in porta per riassaporare la gioia del gol

In questa maniera, Ronaldo potrà presentarsi in piena forma alla ripresa degli allenamenti della Juventus che dovrebbe essere fissata per il 4 maggio, quando i divieti dovrebbero venire meno nel nostro Paese.

Questo allenamento di Ronaldo non è andato giù a Diaconale. La Lazio combatte giornalmente per riprendere gli allenamenti al più presto ma non può per i divieti imposti dal governo.

Ronaldo invece può allenarsi regolarmente perché ha lasciato l’Italia per tornare in Portogallo dove è praticamente un “re”.

Le dichiarazioni rilasciate da Diaconale a Radiosei sono riportate da gazzetta.it.

“Tutti i media si muovono all’unisono per criticare la Lazio e il presidente Lotito. La non ripresa degli allenamenti è una sconfitta per la Lazio? No.

La posizione della Lazio è stata sempre a favore della ripresa del campionato, fatta in sicurezza e il fatto anzi che probabilmente si riparta il 4 maggio è una vittoria. L’impressione è che ci sia stato un po’ di favoritismo.

Mi riferisco ai giocatori all’estero, che avranno la possibilità di rientrare e riprendere gli allenamenti come i giocatori della Lazio.

Però con una differenza, quelli biancocelesti sono rimasti a casa, dal Portogallo invece ho visto delle splendide immagini di Ronaldo che si allenava in un bel campo di calcio.

Loro si sono allenati tranquillamente all’estero, noi non abbiamo potuto. Ma secondo me hanno fatto bene loro, degli atleti professionisti debbono necessariamente tenere in attività il fisico. Diciamo che gli altri sono però stati un po’ più avvantaggiati”.