Coronavirus, il fratello di Pastore è stato arrestato per aver violato la quarantena

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Maggio 2020 15:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2020 15:14
Coronavirus, il fratello di Pastore è stato arrestato per aver violato la quarantena

Coronavirus, il fratello di Pastore è stato arrestato per aver violato la quarantena (foto Ansa)

ROMA- Brutte notizie per il calciatore della Roma Javier Pastore.

Il fratello, Juan Manuel Pastore, è stato arrestato in Argentina per aver violato la quarantena da coronavirus.

Il fratello del Flaco è stato arrestato mentre stava guidando il suo suv sulla Route 38 nel tratto stradale di Cordoba.

Come avviene in Italia, anche in Argentina gli agenti di polizia hanno la facoltà di fermare i cittadini per verificare la loro condotta.

Anche in Argentina, si può uscire da casa solamente per motivi di urgenza o per comprovate esigenze lavorative o di salute.

Il fratello di Pastore non è uscito per nessuno di questi motivi. 

Quando è stato fermato, si trovava in compagnia della sorella. 

I due sono stati arrestati e condotti nella stazione di polizia ma sono stati rilasciati poco dopo.

E’ probabile che, come avviene in Italia, i trasgressori debbano pagare una multa. 

Dopo aver pagato questa multa, hanno ovviamente il diritto di tornare nella loro abitazione.

Pastore non si trova con il resto della sua famiglia in Argentina visto che, per volontà della società giallorossa, è rimasto a Roma.

A maggior ragione non lascerà il Paese adesso visto che il 4 maggio dovrebbero riprendere gli allenamenti delle squadre di calcio.