Coronavirus Giro d’Italia: Kruijswijk e Matthews positivi. La Mitchelton annuncia ritiro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2020 11:11 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2020 11:12
Coronavirus Giro d'Italia: Kruijswijk e Matthews positivi. La Mitchelton annuncia ritiro

Coronavirus Giro d’Italia: Kruijswijk e Matthews positivi. La Mitchelton annuncia ritiro (Foto Ansa)

Altri casi di coronavirus colpiscono il Giro d’Italia. Kruijswijk e Matthews positivi, il primo era uno dei favoriti per la vittoria finale.

Almeno due ciclisti dopo Simon Yates e sei membri dello staff nelle squadre del Giro d’Italia sono risultati positivi al coronavirus. I corridori sono Steven Kruijswijk del team Jumbo-Visma e Michael Matthews del Team Sumweb. I quattro membri dello staff fanno parte invece della Mitchelton-Scott che ha annunciato il ritiro dal Giro. Kruijswijk non ha dolori o sintomi, secondo la sua squadra.

La Jumbo-Visma ha confermato che il corridore olandese, Steven Kruijswijk, a seguito dell’esito positivo del tampone coronavirus è costretto a lasciare il Giro d’Italia e “non sarà al via della decima tappa”. Il ciclista “non lamenta sintomi”.

Gli altri corridori e membri dello staff sono invece risultati negativi per due volte e possono quindi continuare il Giro d’Italia. “È una grande delusione ricevere questa notizia – commenta Kruijswijk – in squadra adottiamo tutte le misure di prevenzione. E’ un peccato dover lasciare il giro in questo modo”.

La Mitchelton annuncia il ritiro

In tutto sono stati effettuati 571 test e “due corridori, uno del Team Sunweb e uno del Team Jumbo-Visma, sono risultati positivi”. Si legge nel comunicato. A loro si aggiungono anche “sei membri dello staff, quattro della Mitchelton-Scott (la squadra di Yates, ndr), uno del Team Ag2r-La Mondiale e uno del Team Ineos Grenadiers”. Tutti gli otto positivi “sono stati affidati ai medici delle rispettive squadre che ne hanno disposto le misure di isolamento”. Un duro colpo soprattutto per la Mitchelton-Scott, che ha deciso di ritirarsi in blocco dal Giro.

“Non credo che ci sia la possibilità che salti il Giro d’Italia: la situazione è sotto controllo, è giusto continuare con un forte e alto livello di attenzione”, spiega il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco. “Il senso di responsabilità nel ciclismo e nello sport è alto, in questo momento sono a Fiorenzuola, dove si corrono gli Europei under 23 e juniores di pista: questa notte un ragazzo è risultato positivo e ho fermato la squadra. Spero che le altre nazioni possano procedere”. (Fonte Repubblica).