Coronavirus, Moggi attacca Uefa: “Non sanno decidere, al calcio manca uno come me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Aprile 2020 17:39 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2020 17:39
Coronavirus, Moggi attacca Uefa: "Non sanno decidere, al calcio manca uno come me"

Coronavirus, Moggi attacca Uefa: “Non sanno decidere, al calcio manca uno come me” (foto Ansa)

ROMA – Luciano Moggi spara a zero contro la Uefa e contro il suo presidente Ceferin dalle pagine di liberoquotidiano.it. 

Secondo Moggi, la Uefa non sta prendendo le decisioni giuste per frenare l’emergenza coronavirus. Secondo l’ex dirigente della Juventus, ci vorrebbe uno come lui per risollevare le sorti del calcio europeo.

Secondo Moggi, la Uefa ha commesso alcuni errori imperdonabili prima di fermare a tempo indeterminato sia la Champions League che l’Europa League.

L’ex dirigente della Juventus si riferisce agli ultimi turni delle coppe  europee che sono stati disputati.

Secondo l’ex dirigente bianconero, la Uefa di Ceferin non avrebbe dovuto far giocare Lione-Juventus e Atalanta-Valencia a porte aperte. 

Moggi si fa forte del fatto che sia in Francia che in Spagna hanno indicato queste due gare come causa della propagazione del virus in questi due paesi europei.

Altri media hanno fatto discorsi simili per le sfide di Champions League tra Atletico Madrid e Liverpool, giocate entrambe a porte aperte con degli stadi completamente esauriti in ogni ordine di posto.

Ma l’attacco dell’ex dirigente della Juventus non finisce qui e si estende anche all’Europa League.

Luciano Moggi: “Nella stessa serata, quattro partite di Europa League a porte chiuse e Rangers-Bayer Leverkusen con 40mila spettatori: che senso ha?”.

Il dodici marzo si sono giocate tutte le gare di andata degli ottavi di finale di Europa League meno che le sfide Siviglia-Roma e Inter-Getafe. 

Nella stessa serata, c’è stata una incongruenza quantomeno singolare, quattro partite di Europa League sono state disputate a porte chiuse mentre Rangers-Bayer Leverkusen è stata disputata a Glasgow in uno stadio che ha fatto registrare il sold out con ben 40mila spettatori. 

Insomma, secondo Luciano Moggi la Uefa dovrebbe dargli il comando delle operazioni ma fino a questo momento il suo appello non è stato raccolto da nessuno… (fonte liberoquotidiano.it.).