Coronavirus, fame di calcio. In Nicaragua si gioca, tv europee vogliono acquisire diritti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Aprile 2020 20:00 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2020 19:10
Coronavirus, fame di calcio. In Nicaragua si gioca, tv europee vogliono acquisire diritti

Coronavirus, fame di calcio. In Nicaragua si gioca, tv europee vogliono acquisire diritti (foto Ansa)

MANAGUA (NICARAGUA) –  “Alcune emittenti europee ci hanno chiesto di acquisire i diritti per trasmettere le partite del nostro torneo. La trattativa è in corso ma non so se si concluderà”.

Le parole al giornale ‘La Prensa’ del segretario generale della lega del Nicaragua, Josè Maria Bermudez, fanno capire quanto sia forte la fame di calcio in un momento in cui, a causa del coronavirus, tutti i campionati sono fermi, a parte quello del paese centro-americano e di Bielorussia e Tagikistan.

“Di sicuro c’è che continueremo a giocare (a porte chiuse n.d.r.) – ha aggiunto Bermudez – perché, in base alle comunicazioni ufficiali che riceviamo dalle autorità, non c’è alcun tipo di allarme sanitario né ci sono restrizioni tipo quarantena”.

Coronavirus, in Nicaragua si continua a giocare: ecco le partite di cartello.

   

  Così, a quattro giornate dalla fine del Clausura, si gioca regolarmente, e oggi è in programma il big match fra il Managua, privo delle ‘stelle’ messicane Felix e Serapio (infortunati), e il Real Madriz.

L’altra partita di cartello sarà tra Diriangén e Juventus Managua. In coda scontro decisivo fra Ocotal e Las Sabanas. Mentre in Nicaragua si continua a giocare, non ci sono certezza sulla ripresa del calcio giocato in Italia.

La Uefa ha proposto un piano alle Nazioni Europee che prevede la fine dei campionati nazionali entro giugno per poi dedicare luglio alle coppe europee.

Al momento è solo una proposta, per diventare qualcosa di concreto devono abbassarsi drasticamente i contagi da coronavirus in tutta Europa (fonte ANSA).