Coronavirus, campionato finito qui? Spunta ipotesi Serie A a 22 squadre per il prossimo anno

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 25 Marzo 2020 13:42 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 13:42
Coronavirus, campionato finito qui? Spunta ipotesi Serie A a 22 squadre per il prossimo anno

Coronavirus, campionato finito qui? Spunta ipotesi Serie A a 22 squadre per il prossimo anno (Gravina nella foto Ansa)

ROMA – Il “piano A” della Lega Serie A è quello di terminare il campionato. Non è un mistero, lo ha detto esplicitamente il presidente della Figc Gravina. Ma questo sarà possibile solamente in condizioni di reale sicurezza per i calciatori. 

Ma siamo sicuri che tutte le società hanno voglia di riniziare? Assolutamente no. E non c’entra solamente la salute… 

Ci sono molti club che non hanno più nulla da chiedere al campionato. La sospensione definitiva della Serie A permetterebbe loro di risparmiare molti soldi sugli stipendi dei calciatori rimanenti. 

Infatti i giocatori sarebbero disposti a rinunciare ai mesi mancanti di stipendio solamente nel caso in cui il campionato venga sospeso definitivamente. 

In caso contrario, non sarebbero disposti a fare sconti dicendo che comunque in questo periodo stanno continuando a “lavorare da casa” tenendosi in forma.

Quindi se la Serie A dovesse riniziare, loro continuerebbero a pretendere tutti i soldi, fino all’ultimo centesimo…  In caso contrario, sarebbero disposti a rinunciare agli stipendi mancanti.

Una sospensione definitiva del campionato, farebbe comodo anche ai club che si trovano in zona retrocessione. Mancando ben 12 partite al termine del campionato, e quindi tanti punti in palio, nessuno potrebbe retrocederle.

Per questo nell’assemblea di ieri è spuntata l’ipotesi della prossima Serie A a ventidue squadre (le venti di quest’anno più le due promosse dalla Serie B). 

E’ una ipotesi che non piace alla Figc perché il prossimo anno il campionato dovrà finire prima per lasciare spazio ad Euro 2021, dopo il rinvio di qualche settimana fa, ma che potrebbe fare gola alle tv che così potrebbero bombardare i propri abbonati con una media di una partita ogni due giorni.

Come si farebbe con scudetto e coppe europee?

Lo scudetto non verrebbe assegnato mentre verrebbero mandate in Europa, tra non poche polemiche, le squadre che occupano i primi sette posti in classifica (le prime quattro in Champions, le altre tre in Europa League).

Tutte le ipotesi restano aperte perché al momento c’è grande distanza tra le parti e tutti attendono l’evolversi della situazione coronavirus nel nostro Paese.