Coronavirus, vaccino obbligatorio per atleti? Djokovic contrario: “Potrei non tornare in campo”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 20 Aprile 2020 15:50 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2020 15:50
Coronavirus, vaccino obbligatorio per atleti? Djokovic contrario: "Potrei non tornare in campo"

Coronavirus, vaccino obbligatorio per atleti? Djokovic contrario: “Potrei non tornare in campo”

ROMA – “Personalmente sono contrario e non vorrei essere costretto da qualcuno a prendere un vaccino per poter viaggiare”. Così Novak Djokovic si professa no vax e, a proposito della possibilità per gli atleti di dover assumere un vaccino contro il coronavirus prima di poter tornare a giocare, si domanda: “Potrei non tornare in campo”. 

Il numero 1 al mondo del tennis, secondo quanto riportato dal Guardian, si sarebbe espresso durante una conversazione chat su Facebook, con diversi atleti serbi. “Ma se diventa obbligatorio, cosa accadrà? Dovrò prendere una decisione. Ho i miei pensieri sulla questione e se quei pensieri cambieranno ad un certo punto, non lo so”, ha detto.

“Ipoteticamente, se la stagione dovesse riprendere a luglio, agosto o settembre, sebbene improbabile, capisco che un vaccino diventerà un requisito subito dopo che saremo fuori dalla quarantena rigorosa e non c’è ancora nessun vaccino”, ha aggiunto.

Il mese scorso, l’ex numero 1 mondiale Amelie Mauresmo aveva dichiarato che il resto della stagione del tennis 2020 potrebbe essere spazzato via. La tennista francese aveva aggiunto che l’attività agonistica non dovrebbe riprendere fino a quando non sarà disponibile un vaccino per il Covid-19, cosa che secondo la maggior parte degli scienziati richiederà almeno un anno.

Una via alternativa che i medici stanno percorrendo è quello della profilassi con medicinali anti malarici, come la Clorochina, ma siamo ancora ad uno stato molto sperimentale. Anche in questo caso Djokovic sarebbe contrario? (Fonte: Guardian).