Corruzione alla Fifa: processo per 10 componenti dell’Unione Caraibica

Pubblicato il 26 Ottobre 2011 12:16 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2011 13:59

GINEVRA, 26 OTT – La commissione etica della Fifa ha annunciato l’apertura di un procedimento nei confronti di altri dieci componenti dell’Unione caraibica di football ”per possibili violazioni del codice etico”: l’inchiesta riguarda i tentativi di corruzione in vista delle elezioni per la presidenza della Fifa dello scorso mese di giugno.

Sotto la lente d’ingrandimento della commissione etica della Fifa è finita la riunione straordinaria dell’Unione caraibica di football del 10 e 11 maggio scorso sviltasi a Trinidad e Tobago. Nel corso di quella riunione sarebbero state scambiate buste contenenti 40mila dollari perché venisse votato il qatariota Mohammed Bin Hamman, presidente della Confederazione asiatica e rivale di Sepp Blatter. Bin Hamman nei giorni scorsi e’ stato radiato proprio per i tentativi di corruzione.

I dieci funzionari coinvolti sono Raymond Guishard (Anguilla), Damien Hughes (Anguilla), Everton Gonsalves (Antigua-et-Barbuda), Derreck Gordon (Antigua-et-Barbuda), Lionel Haven (Bahamas), Patrick John (Dominique), Philippe White (Dominique), Vincent Cassel (Montserrat), Tandica Hughes (Montserrat) et Oliver Camps (Trinité-et-Tobago). I loro casi saranno discussi dalla Commissione etica della Fifa nella prossima sessione, in programma a meta’ novembre.

Il 14 ottobre scorso la Fifa aveva gia’ annunciato la sospensione di diversi funzionari dell’Unione caraibica di football.