Cosenza, Gigi Marulla è morto: super-bomber degli anni ’80-90

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 luglio 2015 20:58 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2015 20:58
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Gigi Marulla

CETRARO (COSENZA) – E’ morto oggi pomeriggio per un infarto, nell’ospedale di Cetraro, Luigi ‘Gigi’ Marulla, 52 anni, ex attaccante e capitano del Cosenza, dove ha giocato per 11 anni diventando una bandiera della squadra e l’attaccante più prolifico della storia dei rossoblu. L’ex atleta era nel giardino della sua casa estiva di Cavinia, una frazione di Cetraro, quando ha avvertito un malore. Si è recato in ospedale dove i medici, capita la gravità, sono subito intervenuti ma senza riuscire a salvare Marulla.

Secondo le prime indicazioni l’ex giocatore sarebbe morto per un infarto provocato, forse, da una congestione. A Cosenza Marulla aveva giocato tra gli anni ’80 e ’90 disputando tre campionati in C/1 e otto in Serie B. In carriera aveva vestito anche le maglie di Acireale, Avellino, Genoa e Castrovillari, dove ha chiuso la carriera nel 1999.

“Gigi Marulla – ha sostenuto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, appresa la notizia – nella nostra città è il simbolo indiscusso del calcio. Nell’immaginario della tifoseria, e non solo, un punto di riferimento che incarna i valori di pulizia sportiva e, oltre lo sport, un raro esempio comportamentale. Oggi, con profondo dolore, non riesco ancora a credere di doverne parlare al passato. Si tratta di un fulmine a ciel sereno. Cosenza tutta è scossa dalla notizia di aver perso uno dei suoi figli più amati, una persona perbene, nata a Stilo ma cosentino d’adozione, un cosentino doc. Indimenticabile il suo gol-salvezza a Pescara, in campo neutro, nello spareggio contro la Salernitana per la permanenza in Serie B. Aveva addirittura rifiutato la Serie A pur di continuare a giocare indossando la casacca rossoblù. Un amore sempre ricambiato quello fra Cosenza e il suo calciatore-emblema per antonomasia”.

“Alla moglie Antonella e ai figli Kevin e Ylenia – ha concluso Occhiuto – giunga il forte abbraccio di tutta la nostra città. Gigi Marulla continuerà a vivere nei ricordi di chi ha avuto a fortuna di conoscerlo perché le bandiere non muoiono mai”. “Una notizia che gela il sangue! Addio a Gigi #Marulla emblema del calcio calabrese. Grazie per tutto quello che ci hai dato. #CiaoGigi” è stato invece il twitt con cui il segretario regionale del Pd calabrese Ernesto Magorno ha ricordato Marulla.