Costa Concordia, la storia di Sara: salva perché voleva vedere la Roma

Pubblicato il 16 Gennaio 2012 19:39 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2012 19:39

ROMA – Si è salvata dal naufragio della Costa Concordia grazie alla partita della Roma. E’ la storia di Sara, impiegata sulla nave naufragata nella notte tra venerdì e sabato come tv assistance.

La ragazza ha raccontato, infatti, che mentre la nave affondava avrebbe dovuto trovarsi nella sua cabina, a dormire. Invece, proprio per potersi vedere la partita con calma (quella in programma per sabato, poi sospesa per piogga sull’1-1 tra Catania e Roma) aveva anticipato il suo lavoro a venerdì sera, quella dell’incidente.

La storia di Sara è arrivata anche a Trigoria, sede della Roma ed è lo stesso capitano della Roma, Francesco Totti che se n’è occupato sul suo sito personale: “Oggi ho saputo di Sara, una ragazza che era a bordo della nave Concordia e che ha raccontato la sua storia – scrive Totti – volendo seguire la nostra partita col Catania di sabato, Sara ha deciso di occuparsi in anticipo, gia’ il venerdi’ sera, di alcune riprese che doveva realizzare per lavoro. Questo ha impedito che si trovasse a riposare in cabina al momento della disgrazia e in qualche maniera ha contribuito a salvarla. La Roma l’ha invitata a seguire una delle nostre partite, quindi ci sara’ magari occasione di conoscerla e salutarla dal vivo. Per ora lo faccio da qui, con calore. Quel che e’ accaduto al Concordia ha colpito tutti noi: io ed i ragazzi della squadra ci teniamo a mandare un abbraccio sincero a tutti coloro che sono stati toccati da questo drammatico incidente, ed anche alle loro famiglie”.