Crespo: “Quando ero giovane e single, c’erano sempre tante ragazze…”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 21 Aprile 2020 10:16 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 10:16
Crespo: "Quando ero giovane e single, c’erano sempre tante ragazze…"

Crespo: “Quando ero giovane e single, c’erano sempre tante ragazze…” (foto ANSA)

ROMA – Hernan Crespo ha raccontato ai microfoni di Marca i suoi primi anni da calciatore: “Ho debuttato nel grande calcio a 18 anni e ho conosciuto mia moglie quando ne avevo 27. A casa non ho mai presentato una fidanzata. Ero single, famoso, giovane, avevo i soldi: tutti privilegi che sfruttai. Ho fatto tante cose, non mi sono mai fatto mancare nulla. C’erano sempre tante ragazze…”.

Ma l’ex attaccante di Parma, Lazio, Milan e Inter si è sempre concentrato sul calcio, a differenza di molti giovani al giorno d’oggi: “Con le televisioni nel calcio sono arrivati i soldi e anche le conseguenze per i calciatori: la fama, il denaro, le donne… Però oggi vedo alcuni giocatori che come priorità cercano solamente questo lato del calcio”.

Crespo svela anche il retroscena di mercato che poteva portarlo al Real Madrid nel 2002: “Giocavo nella Lazio e il Real doveva scegliere tra me e Ronaldo, alla fine scelse lui e io andai all’Inter. Nel 2009 poi i Blancos mi cercarono ancora ma mi offrivano solo sei mesi di contratto e alla fine ho rifiutato”.

C’è spazio anche per la nazionale. Il Mondiale 2002, quello in cui l’Argentina uscì clamorosamente al primo turno, è una ferita ancora aperta. “Bielsa non voleva far giocare assieme me e Batistuta, non ci ha mai provato. All’inizio quello che doveva giocare ero io. Sono stato titolare fino all’ultimo allenamento, poi arriva la prima partita del mondiale contro la Nigeria e Marcelo mette Batistuta. Io di più non potevo fare…”. (fonte MARCA)