Cristiano Ronaldo e la cura Ferguson: “Prendetelo a calci negli allenamenti”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 8 Maggio 2020 17:53 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2020 17:53
Cristiano Ronaldo e la cura Ferguson: "Prendetelo a calci negli allenamenti"

Cristiano Ronaldo e la cura Ferguson: “Prendetelo a calci negli allenamenti” (foto Ansa)

MANCHESTER (INGHILTERRA) – Adesso Cristiano Ronaldo è un fenomeno ma a inizio carriera ci ha messo ben tre stagioni per arrivare in doppia cifra nel Manchester United…

Il merito della sua maturazione calcistica è di Sir Alex Ferguson, suo allenatore e maestro ai tempi del Manchester United.

Quando è arrivato in Inghilterra, dallo Sporting Lisbona, Ronaldo si sentiva già arrivato.

Durante gli allenamenti non faceva quello che voleva Ferguson, si sentiva già l’erede di David Beckham.

Tanti numeri, tanto fumo ma poco arrosto; non si poteva continuare così…

Per questo motivo Ferguson ha deciso di adottare un metodo drastico che però si è rivelato vincente…

A svelarlo è Darren Fletcher, ex compagno di squadra del portoghese, nel corso di  una rubrica video (The Lockdown Tactics).

Ferguson era convinto del fatto che Ronaldo stava perdendosi per strada.

Un calciatore con quelle qualità tecniche non poteva segnare meno di dieci gol a stagione (adesso Cr7 segna circa 30-40 gol a stagione…).

Insomma, Cr7 doveva cambiare mentalità, meno giocate inutili e più concretezza… 

E così è stato.

Ferguson ha dato un ordine preciso al suo vice, che faceva da arbitro durante le partitelle di allenamento…

Il suo secondo allenatore non doveva più fischiare i falli per i falli subiti da Cristiano Ronaldo.

Nelle prime partitelle, Ronaldo continuava a “fare la foca”, il risultato? I suoi compagni di squadra lo stendeva con calci violenti.

Dopo una settimana di sofferenza e proteste, Cr7 ha capito che doveva giocare al massimo a uno o due tocchi, questa è stata la sua fortuna