Cristiano Ronaldo prima di Higuain e degli altri, è lui a dettare le regole alla Juventus

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 21 Marzo 2020 13:41 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2020 13:41
Cristiano Ronaldo prima di Higuain e degli altri, è lui a dettare le regole alla Juventus

Cristiano Ronaldo prima di Higuain e degli altri, è lui a dettare le regole alla Juventus

MADEIRA (PORTOGALLO) – Prima della bufera scatenata dalle fughe all’estero di Gonzalo Higuain, Rodrigo Bentancur, Miralem Pjanic e Sami Khedira, ci ha pensato Cristiano Ronaldo a tornarsene nella sua “fortezza” portoghese

Cr7, che aveva capito in anticipo l’aggravarsi della situazione italiana, ha imposto questa sua decisione alla Juventus ed è tornato in patria in esilio volontario. 

Diciamo anche che Ronaldo, che era tornato in Portogallo per seguire da vicino la riabilitazione della mamma Maria Dolores Aveiro, reduce da un ictus, è stato agevolato dal susseguirsi di eventi.

Subito dopo la vittoria contro l’Inter nel match scudetto, Ronaldo è tornato in Portogallo il 9 marzo, sfruttando il lunedì di riposo a sua disposizione. Cr7 si è portato appresso tutti: Georgina, figli, guardie del corpo e babysitter.

Martedì 10 ha ottenuto un giorno di permesso supplementare poi è successo di tutto: la Serie A e la Champions League sono state sospese definitivamente,  il compagno di squadra Daniele Rugani è stato il primo calciatore positivo al coronavirus in Italia ed il governo Portoghese, con decreto del governo, ha vietato tutti i voli per e da l’Italia.

Così da dodici giorni Cristiano Ronaldo si trova in Portogallo, in isolamento volontario, in attesa di ulteriori sviluppi…

La Serie A dovrebbe riprendere ad inizio maggio, si è parlato del tre, ma al momento sono solamente ipotesi perché la diffusione a macchia d’olio del coronavirus non offre certezze.