Cristiano Ronaldo alla Juventus, Boniek: “Bella mossa ma non si pensi che abbia già vinto la Champions”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 luglio 2018 15:31 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2018 15:31
Cristiano Ronaldo alla Juventus, Boniek: "Bella mossa ma non si pensi che abbia già vinto la Champions"

Cristiano Ronaldo alla Juventus, Boniek: “Bella mossa ma non si pensi che abbia già vinto la Champions” EPA/MARKKU OJALA

TORINO – Fuoriclasse uguale vittorie: un’equazione suggestiva quanto elementare, ma non sempre così scontata. Anzi. La storia lo insegna: anche la Juve pluriscudettata di Trapattoni, imbottita di neocampioni del mondo in Spagna (Zoff, Tardelli, Gentile, Scirea, Rossi, Cabrini), fallì gli obiettivi stagionali (scudetto alla Roma, ko in finale di Coppa dei Campioni contro l’Amburgo, ad Atene), malgrado l’arrivo post-Mondiale, nell’estate 1982, di due assi del calibro di Michel Platini e Zibì Boniek, i due fuoriclasse più contesi dell’epoca [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

“Il calcio è imprevedibile e la Champions possono vincerla almeno 10 squadre – spiega il polacco, che oggi è presidente della Federcalcio del proprio Paese -. La Juve, con Cristiano Ronaldo, avrà sicuramente dei benefici, ma non si pensi che abbia già vinto. La squadra è forte e Ronaldo è una perla che dovrà incastonarsi in qualcosa di esistente. La Juve è stata capace, senza di lui, di vincere sette scudetti di fila e una serie di Coppe Italia. Era già uno squadrone, insomma, ma il calcio è imprevedibile. Se oggi rifacessimo i Mondiali, cambierebbero i nomi delle quattro semifinaliste. Ad ogni modo, l’arrivo di Cristiano Ronaldo è una cosa fantastica per il calcio italiano e per la Juve. Con un campione come lui, inoltre, la Serie A riacquista un certo appeal: il suo ingaggio è stata una mossa intelligente del club, che avrà tanti vantaggi economici”.

Boniek precisa che, all’epoca del suo arrivo e di quello di Platini, “c’era un’altra gestione societaria”. “Era proprio un’altra cosa – ammette -: qualche anno dopo vincemmo comunque sia lo scudetto, sia la Coppa delle Coppe contro il Porto, a Basilea (1984, ndr), che la Coppa dei Campioni contro il Liverpool (nella drammatica sera dell’Heysel, ndr). Secondo Boniek, adesso la Juve è “indiscutibilmente nella Top 5 dei club europei; salgono anche le quotazioni del calcio italiano, che era considerato di seconda-terza fascia, mentre adesso è diventato più interessante anche a livello di vendita dei diritti tv – spiega Boniek -. Tutti devono essere contenti dell’arrivo del portoghese. Ronaldo si dovrà inserire in una squadra che è già forte, vincente: la storia della Juve non la fa un singolo giocatore, ma la società, i dirigenti, l’organizzazione. Ma non dimentichiamo mai una cosa: il calcio è imprevedibile”.

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Tutti i gironi dei Mondiali:

  • Gruppo A: Russia, Arabia Saudita, Egitto e Uruguay.
  • Gruppo B: Portogallo, Spagna, Marocco e Iran.
  • Gruppo C: Francia, Australia, Perù e Danimarca.
  • Gruppo D: Argentina, Islanda, Croazia e Nigeria.
  • Gruppo E: Brasile, Svizzera, Costa Rica e Serbia.
  • Gruppo F: Germania, Messico, Svezia e Corea del Sud.
  • Gruppo G: Belgio, Panama, Tunisia e Inghilterra.
  • Gruppo H: Polonia, Senegal, Colombia e Giappone.