Cristiano Ronaldo, la lettera d’addio al Real Madrid: “Apro una nuova fase della mia vita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2018 18:10 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2018 18:10
Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo, la lettera d’addio al Real Madrid: “Apro una nuova fase della mia vita”

ROMA – “E’ arrivato il momento di percorrere una nuova strada nella mia vita e per questo ho chiesto al Real di accettare la mia cessione”. Lo scrive Cristiano Ronaldo in un lunga lettera pubblicata sul sito del Real Madrid nel giorno della sua cessione alla Juventus. “Il Real ha conquistato il mio cuore e non smetterò [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] mai di dire grazie: ma ho riflettuto molto e so che è arrivato il momento di cominciare un nuovo ciclo”.

La lettera di Cristiano Ronaldo

“Questi anni al Real Madrid, e in questa città di Madrid, sono stati forse i più felici della mia vita. Provo solo sentimenti di enorme gratitudine per questo club, per questi tifosi e per questa città. Posso solo ringraziare tutti loro per l’amore e l’affetto che ho ricevuto. Tuttavia, credo che sia giunto il momento di aprire una nuova fase nella mia vita ed è per questo che ho chiesto al club di accettare la mia cessione. Mi sento così e chiedo a tutti, e specialmente ai nostri tifosi, di comprendermi. Sono stati 9 anni assolutamente meravigliosi. Sono stati 9 anni unici. È stato un periodo emozionante per me, pieno di soddisfazione ma anche duro perché il Real Madrid richiede grande esigenza, ma so bene che non dimenticherò mai di aver vissuto il calcio qui in un modo unico. Ho avuto in campo e nello spogliatoio compagni favolosi, ho sentito il calore di una folla incredibile e insieme abbiamo vinto 3 Champions consecutive e 4 Champions in 5 anni. E anche grazie a loro, a livello individuale, ho avuto la soddisfazione di aver vinto 4 Palloni d’oro e 3 Scarpe d’oro: tutto durante questa esperienza è stato immenso e straordinario. Il Real Madrid ha conquistato il mio cuore, e quello della mia famiglia, e per questo voglio dire grazie: grazie alla società, al presidente, ai dirigenti, ai miei compagni, agli allenatori, ai medici, ai fisioterapisti, e tutti quelli che hanno lavorato per far sì che tutto funzionasse e che hanno curato ogni dettaglio senza sosta. Grazie infinite ancora una volta ai nostri fan e grazie anche al calcio spagnolo. Durante questi 9 eccitanti anni ho avuto grandi giocatori di fronte a me. Il mio rispetto e il mio ringraziamento è tutto per loro. Ho riflettuto molto e so che è giunto il momento di un nuovo ciclo. Me ne vado, ma questa maglietta, questo simbolo e il Santiago Bernabéu continuerò a sentirli sempre miei dove sarò. Grazie a tutti e, naturalmente, come ho detto la prima volta nel nostro stadio 9 anni fa: Hala Madrid!”.