Cristiano Ronaldo al Malaga, quando l’affare sfumò per appena 2 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Febbraio 2020 18:50 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 18:50
Cristiano Ronaldo al Malaga, quando l'affare sfumò per appena 2 milioni

Il trasferimento di Cristiano Ronaldo dallo Sporting Lisbona al Malaga è saltato per appena due milioni di euro (foto Ansa)

MALAGA (SPAGNA) – Cristiano Ronaldo è stato a un passo dal Malaga quando aveva 17 anni. A svelarlo è Carlos Rincon, uomo di fiducia del presidente del club spagnolo  Sarafin Roldan.

Lo Sporting Lisbona aveva valutato il cartellino di Cr7 3.5 milioni di euro, il club spagnolo era disposto ad arrivare massimo a 1.5 milioni di euro. Insomma tra i due club ballavano appena 2 milioni di euro, nulla se consideriamo quello che sarebbe diventato Cristiano Ronaldo. All’epoca, il Malaga era uno dei migliori club di Spagna, nel 2013 si spinse fino ai quarti di finale di Champions League. Adesso il club è caduto in disgrazia ed  è scivolato fino alla Segunda Division del calcio spagnolo. 

Ecco perché Cristiano Ronaldo non è stato acquistato dal Malaga. 

Le dichiarazioni rilasciate da Carlos Rincon a ElDesmarque Málaga sono riportate da goal.com: “All’epoca godevo della grande fiducia del presidente. La nostra linea guida era molto semplice: rafforzare il settore giovanile, prendere elementi che ci avrebbero garantito ottime prestazioni a medio termine e che ci avrebbero poi permesso di ottenere successivi guadagni a livello economico.

Dovevamo arrivare sui giocatori prima dei grandi club, quindi seguivamo tutti i grandi eventi in Europa, America e Africa e mi facevo recapitare i numeri di telefono dei tre migliori dei vari tornei.

Ricevuti i vari via libera, stabilivo contatti con le loro famiglie ed i loro agenti e vedevo se la squadra era percorribile.  Cristiano Ronaldo era già gestito da Jorge Mendes; gli offrimmo 1,5 milioni di euro, ne volevano 3,5 troppi per noi.

Già all’epoca Cristiano era un calciatore fisicamente potente, con un tiro spettacolare così come la capacità tecnica. Ovviamente abbiamo rimpianti, perché Cristiano è uno dei migliori della storia ma non potevamo competere con il Manchester United, con Ferguson che si innamorò di lui”.