Cristiano Ronaldo, quando fu vicino alla Juventus. Ma l’operazione saltò per colpa di…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2015 11:59 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2015 12:00
Cristiano Ronaldo (foto Lapresse)

Cristiano Ronaldo (foto Lapresse)

ROMA – Oggi Cristiano Ronaldo con il suo Real Madrid sfiderà la Juventus nella semifinale di Champions League. 84 gol in 196 partite con il Manchester United e 219 gol in 197 partite con il Real Madrid, Cristiano Ronaldo, tre volte pallone d’oro, è considerato uno dei giocatori di calcio in attività più forte insieme a Leo Messi.

Ma Cristiano Ronaldo, come raccontato più volte da Luciano Moggi e Gianni Di Marzio, fu vicino alla Juventus. Ma l’operazione saltò per colpa di Marcelo Salas.

“Era la stagione 2002-2003 – racconta Gianni Di Marzio – A quei tempi ero responsabile dell’area estera della Juventus. Mi trovato in Portogallo, seguivo da vicino Quaresma. Poi, durante un match di campionato dello Sporting Lisbona (contro il Belenenses, per la cronaca), a 20-25 minuti dalla fine della partita, entrò questo ragazzino. Era il più giovane che c’era nella distinta. Segnai il suo nome. E iniziai a seguirlo, si posizionò largo sulla sinistra. Intanto, più in basso rispetto alla mia posizione, una signora batteva a lungo le mani: lì, capii che quella era la madre. Presi le generalità del ragazzo, scambiai i numeri di telefono. E poi ne parlai con la Juventus, Moggi e Ceravolo che erano i miei responsabili diretti. Fu realmente ad un passo dal vestire bianconero, fece anche delle visite e un piccolo provino. Ma nella trattativa doveva essere inserito anche Marcelo Salas. Lui, però, aveva voglia di tornare in Sudamerica visto che è cileno. Infatti, il River Plate pressava da vicino per averlo. E così Salas andrò in Argentina, e Ronaldo invece non arrivò alla Juventus”.

““Avevamo già trovato un accordo con lo Sporting Lisbona per uno scambio tra il 18enne Ronaldo ed il nostro Marcelo Salas – racconta Luciano Moggi – Il cileno in un primo momento aveva accettato di giocare in Portogallo, poi cambiò idea e preferì andare in Argentina al River Plate. Fu in quel momento che si inserì il Manchester United offrendo tanti soldi che noi non avevamo. Fummo costretti così a stracciare il contratto e Ronaldo non venne più alla Juve””