Cristiano Ronaldo, niente scuse e niente multa dalla Juventus: può tutto

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 12 Novembre 2019 17:12 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2019 17:12
Cristiano Ronaldo, niente scuse, niente multa Juventus: può tutto

Cristiano Ronaldo nella foto Ansa

TORINO – Cristiano Ronaldo non può essere sostituito. Se viene tolto, reagisce male al suo allenatore non accettando il cambio. Lo ha fatto contro la Lokomotiv in Champions e lo ha ripetuto pochi giorni dopo contro il Milan in campionato. La sua ultima reazione ha fatto scoppiare un caso perché Ronaldo ha abbandonato il campo reagendo malamente a Sarri. Secondo la stampa portoghese lo avrebbe offeso dicendogli “Figlio di p…”. Non solo, Ronaldo, che da giocatore maturo non dovrebbe comportarsi in questa maniera, non ci ha ripensato a freddo, né si è pentito, e ha anche lasciato lo stadio prima che la partita terminasse. 

Con questo gesto, ha mostrato scarsissimo interesse per le vicende della Juventus, scarso attaccamento alla maglia. La sua unica preoccupazione è lui stesso. L’unica cosa che conta, sono i suoi gol, i suoi record, i suoi Palloni d’Oro. Quindi guai a sostituirlo, anche quando non si regge in piede. Anche quando è un uomo in meno. Anche quando si hanno in panchina calciatori fenomenali, giovani, ed in forma, come Paulo Dybala e Douglas Costa. 

Ronaldo può tutto. Può mandare a quel paese il suo allenatore senza doversi scusare. Può lasciare lo stadio prima della fine della partita senza scusarsi. Può disinteressarsi del risultato finale di Juventus Milan, pensando unicamente al suo tornaconto, senza scusarsi. Può fare tutto ed il contrario di tutto senza essere punito. Niente multa, niente richiamo ufficiale. 

Sarri ha toccato l’argomento con il terrore negli occhi. Guai a criticarlo, guai a richiamarlo all’ordine come si fa con gli altri calciatori, anzi lo ha addirittura ringraziato per il “sacrificio” di essere sceso in campo in condizioni fisiche non ottimali. A scapito della squadra, a scapito di chi sta bene e fa la differenza in questo momento come Dybala e Douglas Costa. Cose dell’altro mondo, cose da Cristiano Ronaldo…