Sporting Lisbona vuole intitolare lo stadio a Cristiano Ronaldo

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 18:33 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 18:33
Cristiano Ronaldo stadio Sporting Lisbona intitolato a lui

Lo Sporting Lisbona vuole intitolare il suo stadio a Cristiano Ronaldo (foto Ansa)

LISBONA (PORTOGALLO) – Il presidente dello Sporting Lisbona, Frederico Varandas, sta facendo parlare di sé per la sua intenzione di intitolare lo stadio del club portoghese a Cristiano Ronaldo. Al momento lo stadio di Lisbona si chiama José Alvalade in onore del fondatore della società portoghese di calcio. Cristiano Ronaldo è molto amato in patria e di recente gli è stato intitolato anche l’aeroporto di Madeira. 

Prima di diventare un campione con la maglia del Manchester United, Cristiano Ronaldo ha mosso i suoi primi passi proprio nello Sporting Lisbona. Cr7 si mise in evidenza proprio durante la partita inaugurale dello stadio José Alvalade, ricostruito nel 2000, contro il Manchester United. 

Lo Sporting Lisbona vinse per 3 a 1 contro gli inglesi con un giovanissimo Cristiano Ronaldo che spinse Sir Alex Ferguson a portarlo con sé a Manchester. Cristiano Ronaldo venne preso per il dopo David Beckham. Sembrava un azzardo ma la storia ha dato ragione alla scelta di Sir Alex Ferguson. Evidentemente il leggendario tecnico dei Red Devils ci aveva visto lungo. 

Adesso il presidente dello Sporting Lisbona ha deciso di cambiare nome allo stadio per omaggiare il fuoriclasse della Juventus che ha quasi raggiunto l’impressionante traguardo dei 700 gol realizzati in carriera. Ronaldo che con la maglia del Portogallo ha vinto sia un campionato europeo che una Nations League.

Ma dietro la scelta del presidente dello Sporting, in molti ci vedono una strategia di marketing per guadagnare soldi sfruttando il nome e l’immagine di Cr7 che è un giocatore amato a livello globale. 

Ma cambiare il nome dello stadio non è così semplice. Il presidente dello Sporting Lisbona non può farlo di sua spontanea volontà ma prima deve incassare l’ok dell’Assemblea Generale del club (è sufficiente la maggioranza semplice dei presenti). Lo prevede lo statuto dello Sporting Lisbona.