Curva Atalanta contro polizia di Firenze: “Picchiati senza motivo”. Il Siulp respinge le accuse VIDEO

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 1 marzo 2019 14:29 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2019 14:50
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Curva Atalanta contro polizia di Firenze: “Picchiati senza aver fatto nulla”. Il Siulp respinge le accuse

ROMA – La Curva dell’Atalanta respinge l’accusa di aver provocato tafferugli dopo Fiorentina-Atalanta di Coppa Italia. Ma i sindacati della Polizia di Stato, a cominciare dal Siulp, parlano di episodi vergognosi e di cinque agenti feriti. Chiedendo punizioni esemplari per i tifosi atalantini che si sarebbero resi protagonisti degli incidenti.

La Curva, viceversa, cerca foto, video o semplicemente testimonianze dirette dei tafferugli con la Polizia a 500 metri dal casello di Firenze Sud di parte della carovana di tifosi dell’Atalanta sui pullman (quasi 20) dopo la partita. Sarebbero stati identificati 130 tifosi bergamaschi.

Nel comunicato apparso sulla pagina Facebook “Sostieni la Curva”, la tifoseria più calda dell’Atalanta precisa che non ci sarebbe stato alcun contatto con la tifoseria viola, né prima né dopo la partita, e il clima era di assoluta tranquillità.

“Vogliamo la verità! – scrive la Curva dell’Atalanta – Il reparto celere ha fatto accostare un pullman dei quasi 20 bus, è salito a bordo e ha colpito e ferito indistintamente tutti gli occupanti, rompendo anche i finestrini. Chiediamo a chiunque abbia foto o video, o semplicemente testimonianze dirette, di scrivere a sostienilacurva@tim.it”.

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Ma dal fronte dei sindacati della Polizia si rimarca che sono rimasti feriti cinque agenti. “Quanto è accaduto stanotte è vergognoso e inaccettabile”. Così il segretario del Siulp di Firenze, Riccardo Ficozzi, commentando i tafferugli tra ultrà dell’Atalanta e Polizia, nei quali sono rimasti feriti cinque agenti. “E’ indispensabile – prosegue Ficozzi – che gli autori di tali azioni vengano duramente puniti e che nei confronti degli stessi siano posti in essere provvedimenti permanenti di interdizione da eventi sportivi e manifestazioni pubbliche”.

Sempre secondo quanto reso noto dal sindacato Siulp inoltre, nel corso dei tafferugli “un poliziotto che era salito a bordo del pullman per capire i motivi della fermata e invitare il conducente a riprendere la marcia sarebbe stato chiuso all’interno del pullman e malmenato dai tifosi, riportando lesioni non gravi”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario generale della Fsp Polizia di Stato Valter Mazzetti: “Quanto avvenuto – ha detto – è la prova ulteriore di come la violenza in queste occasioni sia preordinata, cieca, spudorata, praticata nell’arrogante convinzione di non subire conseguenze. Ci auguriamo – ha aggiunto – che i responsabili vengano perseguiti e puniti senza sconti, con pene detentive che possano scontare fino in fondo”.