Dagospia. Calciomercato Napoli, Cavani: Maria Soledad si trasferirà in via Tasso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2013 19:15 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 19:15
Dagospia. Calciomercato Napoli, Cavani: Maria Soledad si trasferirà in via Tasso (LaPresse)

Dagospia. Calciomercato Napoli, Cavani: Maria Soledad si trasferirà in via Tasso (LaPresse)

ROMA – Dagospia, in un articolo a firma di Carlo Tarallo, parla del calciomercato del Napoli focalizzando l’attenzione su Edinson Cavani e sulle mosse della sua ex moglie Maria Soledad.

Riportiamo alcuni passaggi dell’articolo pubblicato da Dagospia. 

“E se restasse (almeno) un altro anno? Nella telenovela-Cavani oggi due novità. La prima è una intervista del Matador al sito Marca.com “liberamente” tradotto (anche troppo), da diverse testate italiane.

La seconda, un Dagospiffero doc. Iniziamo da questo. E chiariamo subito almeno un elemento: la moglie di Cavani è stata a Napoli tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.

E’ venuta per scegliere il suo legale e stabilire la strategia di separazione da Edi, legato alla sua nuova fidanzata napoletana. E’ stata con molti amici, cercando affetto e comprensione.

Soledad, stando alle indiscrezioni raccolte da Dago, è rimasta delusa da alcuni comportamenti del marito, tra cui la scelta di portare in Uruguay la nuova fiamma napoletana, facendo conoscere a quest’ultima anche il piccolo Lucas, con cui ha trascorso poco più di qualche oretta, per poi stare con la nuova fidanzata”.

Secondo Dagospia, Maria Soledad vivrà in via Tasso a Napoli il prossimo anno perchè è convinta che Cavani non lascerà i partenopei.

“Non ha lasciato, però, la casa di via Tasso e pare abbia intenzione di restare lì per tutto il prossimo anno. La legge sui divorzi italiana sarebbe più “favorevole” alle mogli rispetto a quella uruguaiana.

Ma non è tutto: agli amici, Soledad avrebbe confidato di avere la certezza che il Matador si muoverà molto difficilmente da Napoli. Ecco perché si prepara a una “coabitazione” difficile ma necessaria per consentire ai due figli della coppia di poter stare spesso col papà”.

L’intervista di Edinson Cavani. Dagospia si scaglia contro la traduzione della Gazzetta dello Sport.

“Poche ma sentite parole, tra le quali uno stop perentorio alle esternazioni dei suoi familiari, che avevano innervosito non poco l’ambiente: “Ho chiesto alla mia famiglia migliaia di volte il favore di non parlare più, perché mi danneggiano. Appartengo al Napoli e tutto dipende dalla società. Se a un certo punto ci sarà un’altra opzione, vedremo. Quello che voglio è sedermi faccia a faccia col presidente e decidere insieme il mio futuro”.

E il Real? “E’ una delle squadre migliori del mondo, ma non c’è ancora alcun accordo. Da ragazzini abbiamo il sogno di giocare in club come il Real o il Barcellona, ma ora sono del Napoli e sono molto orgoglioso di essere lì. Se un giorno andrò via, sarò pronto per giocare in un club più grande. Vedremo”.

Insomma, una sviolinata ai tifosi, un brusco “zitti” ai parenti che con le loro dichiarazioni stavano incrinando il rapporto con la città, una dichiarazione d’amore per la maglia azzurra. Una traduzione facile facile, maccheronica, che il sito web della Gazzetta praticamente capovolge con un titolo incredibile: “Grazie Napoli, ma sogno una grande”. Ma dove? Ma quando? Da ragazzino? Non si sa, ma diffidate delle traduzioni…”.