Daniele Belardinelli morto, condannati 5 ultras dell’Inter per gli scontri con i napoletani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 marzo 2019 10:52 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2019 11:17
Daniele Belardinelli

Daniele Belardinelli morto, condannati 5 ultras dell’Inter per gli scontri con i napoletani

ROMA – Cinque condanne a pene fino a 3 anni e 8 mesi di carcere sono state inflitte ai 5 ultras processati con rito abbreviato per rissa aggravata e altri reati in relazione agli scontri del 26 dicembre prima di Inter-Napoli in cui perse la vita Daniele Belardinelli. Lo ha deciso il gup di Milano Carlo Ottone De Marchi a seguito dell’inchiesta coordinata dall’aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri. La pena più alta a Nino Ciccarelli, storico capo ultrà della curva interista.

I pm avevano chiesto cinque condanne a pene comprese fra i due anni e 11 mesi e i cinque anni e otto mesi (per Ciccarelli), il giudice invece oltre alla condanna a tre anni e otto mesi per Ciccarelli, capo dei Viking della Curva interista con già 12 anni di carcere alle spalle, ha condannato a due anni e 10 mesi Marco Piovella, detto ‘il rosso’, ritenuto il capo dei Boys della curva nerazzurra. E poi ancora 3 anni ad Alessandro Martinoli, ultrà del Varese, che, secondo le indagini, sarebbe stato a casa di Belardinelli il giorno di Natale insieme anche a Piovella per preparare il blitz di via Novara contro i tifosi napoletani. A due anni e sei mesi, infine, sono stati condannati gli altri due ultrà interisti Francesco Baj e Simone Tira. Accolto il patteggiamento a un anno e dieci mesi per Luca Da Ros, che ha fornito una serie di elementi utili alle indagini.

Resta aperta l’indagine per arrivare ad individuare gli altri ultras che hanno partecipato agli scontri (ci sono già una ventina di indagati) e quella per individuare la macchina o le macchine della carovana di tifosi napoletani che hanno investito, uccidendolo, Belardinelli. Tutti i coinvolti nell’indagine sono anche accusati di omicidio volontario, reato che non era in questo processo.

“Le pene sono state notevolmente ridotte rispetto alle richieste della procura e sono congrue”. Così gli avvocati Mirko Perlino e Antonio Radaelli, due dei legali dei 5 ultras imputati, hanno commentato la sentenza emessa oggi nell’aula Bunker davanti al carcere di San Vittore. I difensori hanno spiegato anche che per almeno 4 dei 5 condannati dovrebbe arrivare nei prossimi giorni la scarcerazione, perché sono stati condannati a pene fino a 3 anni, mentre per Nino Ciccarelli condannato a 3 anni e 8 mesi “il giudice dovrà fare delle valutazioni”.

Le istanze di scarcerazione sono già state presentate al gup stamattina, con in subordine la richiesta di domiciliari. Con la sentenza il gup ha inflitto ai 5 ultras condannati anche un Daspo di 8 anni. I legali hanno chiarito che tutti gli imputati sono stati condannati per rissa aggravata e lancio di oggetti pericolosi, ma assolti dalle lesioni su tre tifosi napoletani.

Le motivazione della sentenza saranno depositate tra 15 giorni. Secondo i legali, il giudice potrebbe aver valutato il reato di lesioni come ‘assorbito’ in quello di rissa aggravata. Lo stesso giudice non ha concesso agli imputati le attenuanti generiche, ma come chiarito dai difensori, “ha mitigato le pene rispetto alle richieste dei pm”. Per ora gli imputati restano tutti in carcere, ma il gup entro 5 giorni si pronuncerà sulle richieste di scarcerazione.(fonte: Ansa)