De Laurentiis: “Juventus? La tifano i tifosi scontenti del sud. A Torino tifano granata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2019 20:32 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 10:07

De Laurentiis: “Juventus? La tifano i tifosi scontenti del sud. A Torino tifano granata” (foto Ansa)

ROMA – Il campionato non è nemmeno iniziato ma Aurelio De Laurentiis già accende la sfida scudetto a distanza tra il Napoli e la Juventus con le seguenti dichiarazioni sui tifosi bianconeri. Le sue parole sono pubblicate dal Corriere dello Sport.

“La Juventus è la nostra competitor di sempre, ovviamente per un fatto di tifo. Avendo un altro tipo di fatturato e una nascita ultracentenaria ha consolidato sotto la stessa proprietà una capacità di avere un numero di tifosi attorno a sé in Italia che raggruppano tutti gli insoddisfatti del Sud”.

Aurelio De Laurentiis torna a pungere il club bianconero. Il presidente del Napoli ha parlato a margine di un evento alla Camera dei Deputati: “Non dimentichiamoci che gli operai della Fiat venivano tutti importati dal Sud – ha detto ai microfoni di Sport Mediaset -. Ricordiamoci che tutti i torinesi sono tifosi del Torino, per la maggior parte dei casi. La famiglia Agnelli per decenni è stata capace di fare grandi cose, sono difficili da battere. Va detto come noi col nostro fatturato negli ultimi 10 anni abbiamo fatto dei passi da gigante”.

De Laurentiis, ha parlato anche di calciomercato. Le sue dichiarazioni sono riportate dall’Ansa. “Le grandi squadre nascono da una grande difesa e direi anche un grande centrocampo. Manolas e Koulibaly potrebbero essere una grande accoppiata, come ne abbiamo avute tante nel passato”.

Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Sul possibile arrivo di James Rodriguez, il patron partenopeo prima ironizza parlando di “old news, nel senso che è già vecchia…”.

“Nessuno ha mai detto che non ci vada bene, anzi esiste un particolare rispetto tra il giocatore e Ancelotti. Ma ci sono gli agenti, la famiglia del calciatore, c’è il Real Madrid: chi vivrà vedrà. Abbiamo tante trattative e negoziazioni in ballo. Bisogna trattare però anche il mercato in uscita, abbiamo 40 giocatori, dobbiamo sistemarne tanti”.