De Laurentiis attacca Lotito e Tavecchio: “Limite su extracomunitari nelle squadre? Da coatti cerebrali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2018 22:07 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 22:07
De Laurentiis attacca Lotito e Tavecchio: “Limite su extracomunitari nelle squadre? Da coatti cerebrali”

De Laurentiis attacca Lotito e Tavecchio: “Limite su extracomunitari nelle squadre? Da coatti cerebrali” ANSA/ CLAUDIO PERI

NAPOLI – Il caso Ochoa porta a un nuovo attacco di Aurelio de Laurentiis alla governance del calcio italiano, in particolare sulla norma che limita l’acquisto di giocatori senza passaporto comunitario, norma che costringe il Napoli a scegliere se tesserare il portiere messicano dello Standard Liegi o il terzino colombiano del Psv Arias [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

“Abbiamo una limitazione da coatti cerebrali – ha tuonato De Laurentiis a Radio Kiss Kiss – solo un coatto ha potuto far passare questa norma in Federcalcio, ma poichè la Federcalcio è stata commissariata, il coattismo era vigente, un germe non latente ma che ormai divagava imperando ovunque”.

De Laurentiis non ha risparmiato frecciate al veleno a Claudio Lotito, presidente della Lazio e all’ex presidente federale Tavecchio e alle loro scelte sul ct Ventura: “Secondo Lotito in realtà – ha detto – si doveva rafforzare l’Italia limitando gli extracomunitari, infatti abbiamo visto com’è andata a finire con la Nazionale. Lotito e Tavecchio hanno saputo scegliere un allenatore che, pur rispettandolo, in Serie C dopo due mesi l’avevo esonerato. Uno esonerato in C non può allenare la Nazionale. Ecco perché parlo di coattismo. In Belgio e in Portogallo non c’è limite, e le rispettive Nazioni hanno fatto benissimo ultimamente”.

Il patron azzurro ha quindi ammesso che dovrà scegliere: “Se prendo due extracomunitari – ha detto – devo decidere, per questo c’è stato stop and go, delle valutazioni”.

Valutazioni che potrebbero però far sfuggire l’obiettivo Arias, visto che dalla Spagna arrivano voci di un forte interessamento dell’Atletico Madrid per Arias. Il Napoli tiene calda, ifatti, anche la pista che porta al francese Sabaly del Bordeaux. Dopo lo stop di ieri, infatti, De Laurentiis ha aperto al francese di origini senegalesi: “A me risultava falso. Stamattina non ho ancora fatto una riunione con Giuntoli, quindi ancora non lo so”, ha detto.

Il patron azzurro nel suo punto quotidiano è tornato anche sull’addio a Maurizio Sarri: “Pur avendo ancora un contratto di due anni – ha detto – l’idea di sostituire Sarri senza un attimo di pensiero con Ancelotti è stata determinata dal fatto che Maurizio non mi rispondeva. Siccome sono una persona perbene ho chiesto fino all’ultimo cosa volesse fare. Avevo già contattato Ancelotti e alla fine l’ho confermato”.