Roma, De Sanctis: “Capello su Zaniolo? Di più goffo c’è solo la rovesciata di Adani su Instagram”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 19:43 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 19:43
De Sanctis Zaniolo esemplare Capello goffo come rovesciata di Adani

De Sanctis ha difeso Zaniolo (foto Ansa)

ROMA – La Roma scende in campo a difesa di Nicolò Zaniolo, calciatore che stasera ha segnato un gol importante in Europa League contro il Borussia. Morgan De Sanctis, ex portiere e dirigente della Roma, ha scelto l’ironia per rispondere alle critiche di Fabio Capello: “E’ stato un grande allenatore, ma poche cose sono più goffe delle sue dichiarazioni su Zaniolo. Di più goffo c’è solamente la rovesciata di Adani per festeggiare la vittoria del River su Instagram. Mi permetto di fare questa battuta perché è mio amico ed è in studio. Zaniolo è un professionista esemplare, non si è mai comportato male ed è un tesoro sia per la Roma che per la Nazionale”. 

De Sanctis ha risposto a Capello. Ecco cosa aveva detto l’ex allenatore della Roma su Zaniolo. 

“Esposito? Non deve prendere la strada di Zaniolo”. Fabio Capello,al termine di Inter-Borussia Dortmund, dallo studio di Sky dà un consiglio al giovane talento dell’Inter e allo stesso tempo lancia una frecciatina a Zaniolo.

Zaniolo che, e questo va sottolineato, in passato era stato elogiato dallo stesso Capello: “La personalità, la forza e la qualità di Zaniolo – disse solo qualche mese fa – sono impressionanti. Va sempre davanti alla porta”.

Quindi Capello molto probabilmente ha voluto solo un po’ spronare il giovane talento della Roma.

Fabio Capello ha poi parlato in generale della partita dell’Inter:

“Candreva tiratissimo, ha perso anche dei kg, si sente coinvolto, partecipa. Un ottimo giocatore, bisogna dare merito a Conte che lo ha rigenerato. Partita diversa dell’Inter, non è andata a pressare ed è ripartita sapendo le difficoltà dei tedeschi di difendere”.

E ancora: “Era un test importante per capire il valore dell’Inter – ha spiegato Capello – Ha giocato con intensità e attenzione, squadra matura che gioca anche sull’avversario. Lautaro un mio pallino, l’anno scorso dicevano che sbagliava troppi gol, ma le occasioni se le creava. Non è più in contrapposizione a Icardi, ora segna. Piccolo neo il rigore sbagliato”.