Lazio-Inter, de Vrij in lacrime. Fallo su Icardi e rigore alla sua futura squadra

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 maggio 2018 23:26 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2018 23:26
Lazio-Inter, de Vrij in lacrime. Fallo su Icardi e rigore sua futura squadra

Lazio-Inter, de Vrij in lacrime. Fallo su Icardi e rigore alla sua futura squadra
ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA – Addio più nero dopo quattro stagioni in biancoceleste per Stefan de Vrij non poteva esserci [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Appena finito il match dell’Olimpico, il difensore olandese, che il prossimo anno giocherà con la maglia nerazzurra, è esploso in un pianto ininterrotto seduto in panchina, dove Simone Inzaghi lo aveva richiamato nel finale per dare spazio a Nani.

Poco prima, de Vrij aveva causato il fallo da rigore che è costato il temporaneo pareggio dell’Inter, poi ha vissuto il finale in panchina dopo il gol decisivo del 3-2 di Vecino che ha sancito l’accesso dell’Inter in Champions League ai danni della Lazio. Una Champions che l’olandese giocherà di sicuro.

Lazio in lacrime, Inter in Champions

Finisce in un tripudio nerazzurro e tra un mare lacrime biancocelesti all’Olimpico – de Vrij tra i più disperati – la ‘finale’ da Champions in salsa tricolore tra Lazio e Inter, vinta 3-2 dagli uomini di Luciano Spalletti. Il tecnico ex giallorosso sul filo del traguardo ha riportato l’Inter in Champions League dopo sette anni.

Una vittoria che in parte vendica la sconfitta che nel 2002 strappò ai nerazzurri uno scudetto dato per vinto e dà una piccola gioia ai suoi ex tifosi che mal sopportavano l’idea di vedere anche la Lazio nell’Europa che conta.

Una vittoria che soprattutto spalanca un nuovo futuro ai milanesi. Dopo una stagione sull’ottovolante si trovano le tasche piene, grazie ai soldi garantiti dall’accesso in Champions, un tecnico sicuramente confermato e un carico di fiducia che tornerà utile per la prossima stagione, soprattutto al leader Mauro Icardi (cento gol con l’Inter con quello di oggi, raggiunto Immobile a quota 29) anche in chiave mondiale.

Gli ultimi 90′ sono stati invece fatali a Simone Inzaghi, che nonostante avesse a disposizione due risultati su tre è caduto al passo decisivo, una vera delusione per un gruppo che ha fatto vedere a lungo un gran bel gioco e dopo una partita per buona parte dominata.

La svolta è venuta alla mezz’ora della ripresa, quando il diavolo ci ha messo lo zampino obbligando de Vrij – gia’ nerazzurro e al centro di polemiche infinite ‘gioca-non gioca’ – ad un fallo da rigore su Icardi. Il bomber non ha sbagliato e sul 2-2 l’Inter è come rinata e sfruttando l’espulsione di Lulic per doppia ammonizione ha completato quella che sembrava un’impossibile rimonta con Vecino, il più abile a staccare di testa su corner di Brozovic.

Un finale non per cuori deboli ha chiuso una partita magari non bella tecnicamente ma spettacolare e degna del premio in palio. Inzaghi ha dato fiducia piena a De Vrij – e forse se ne sarà pentito – e, indisponibili Parolo e Luis Alberto, ha schierato Murgia, e Felipe Anderson dietro al recuperato Immobile. Nessuna sorpresa sul fronte Inter, con Vecino preferito a Gagliardini a centrocampo a fianco di Brozovic. Dietro a Icardi, il trio Candreva, Rafinha e Perisic. La gara si è presto accesa, prendendo presto la china giusta per la Lazio.

Al 7′ i biancocelesti sono andati vicinissimi al gol, su un’incursione di Immobile che ha centrato per Luiz Felipe ma il difensore ha sparato sopra la traversa, graziando Handanovic. Il portiere ha pagato con gli interessi 2′ dopo quando un tiro di Marusic liberato da Milinkovic ha trovato Perisic sulla traiettoria per la deviazione decisiva. Con la Lazio in controllo, al 22′ è venuto il momento di Icardi che però ha sprecato malamente solo davanti a Strakosha. Solo il palo ha salvato l’Inter al 24′, su punizione dal limite di Milinkovic, come sempre uno dei migliori tra i suoi.

Tra un fallo e l’altro, ben cinque gli ammoniti solo nel primo tempo, otto in totale, al 29′ l’Inter ha pareggiato su corner, con Strakosha sorpreso da un doppio tocco ravvicinato di D’Ambrosio. La Lazio ha un po’ subito il colpo, ma l’Inter si è scoperta nel tentativo di sfruttare i momento e al 41′ ha subito il raddoppio su contropiede nell’asse Lulic-Felipe Anderson.

Bene il brasiliano, meno Immobile, attivo ma poco incisivo, mentre il rivale Icardi, ben controllato, ha sprecato i pochi palloni disponibili. Nella ripresa, la Lazio ha faticato meno a tenere a bada l’avversaria, che non riusciva più a proporsi in maniera pericolosa se non con qualche cross ma quando sembrava fatta, l’entrata di de Vrij su Icardi ha cambiato volto alla sfida, facendola scivolare nelle mani dei nerazzurri.

Dopo 4′ di recupero, e’ stata festa sotto la curva dei tifosi ospiti. L’Olimpico non è più nemico.

Lazio-Inter, de Vrij stende Icardi: è rigore

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