Deniz Naki squalificato a vita in Turchia: è il curdo anti-Erdogan

Pubblicato il 31 gennaio 2018 15:23 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2018 15:24
Deniz Naki squalificato a vita in Turchia: è il curdo anti-Erdogan

Deniz Naki squalificato a vita in Turchia: è il curdo anti-Erdogan. EPA/STR

ROMA – Stangata per il calciatore turco-tedesco di origini curde Deniz Naki, scampato nelle scorse settimane a un agguato a colpi di pistola in Germania e poi posto sotto protezione dalla polizia tedesca.

La Federazione calcistica turca lo ha squalificato a vita dall’attività professionistica nel Paese, infliggendogli anche una multa di 273 mila lire turche (circa 60 mila euro), dopo averlo giudicato colpevole di “propaganda ideologica” e “separatismo” curdo. La sanzione comminata a Naki è in realtà di 3 anni e mezzo ma, secondo quanto riporta Hurriyet, qualsiasi provvedimento disciplinare superiore a 3 anni comporta in Turchia una squalifica a vita.

Lo scorso anno era stato condannato con pena sospesa per “propaganda terroristica” a favore del Pkk curdo. Il 28enne Naki, di ruolo attaccante, risulta attualmente in forza all’Amedspor, la squadra della ‘capitale’ curda Diyarbakir nel sud-est della Turchia, che milita in terza divisione.

Il suo legale ha fatto tuttavia sapere che il calciatore intende risolvere il suo contratto e non tornare in Turchia, dopo che a inizio gennaio aveva denunciato che alcuni colpi di pistola erano stati sparati contro la sua auto nella Germania occidentale. Naki ha accusato i sevizi segreti turchi per l’agguato, su cui sono in corso indagini della polizia tedesca.