Derby 17 ottobre: focolaio Inter batte focolaio Milan 5 a 3. L’infettivologo Galli: “Protocollo non regge”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2020 10:15 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2020 12:46
Derby 17 ottobre Milano a rischio

Derby 17 ottobre Milano a rischio, serie A sotto scacco Covid (Ibrahimovic nella foto Ansa)

Alla ripresa del campionato sarà subito derby, al momento però Milan e Inter devono fare il conto dei positivi. 3 a Milanello, 5 ad Appiano Gentile.

Uno per parte, Gabbia e Radu, si sono aggiunti in queste ore. Il confronto è sui rispettivi focolai, l’isolamento sostituisce le sedute di allenamento, il responso dei tamponi fa la formazione. Magari, il derby di Milano si giocherà pure il 17 ottobre.

E certo una decisione di una Asl milanese sarà necessariamente condivisa per non ripetere il pasticcio di Juventus-Napoli. Ma che il campionato possa continuare così, appeso ai numeri del contagio, sembrano crederci soltanto Federcalcio e Lega, spalleggiati dal governo.

Derby 17 ottobre a rischio e campionato in forse

Il famoso protocollo che dovrebbe regolare calendario e partite in epoca Covid appare arma spuntata. Per l’infettivologo Galli, primario dell’ospedale Sacco e consulente dell’Inter nella lotta al Covid, è un protocollo che non regge, non può reggere.

Strumento di efficacia illusoria, come la pretesa di confinare le squadre dentro una bolla di Covid free. Con i giocatori che in questi giorni vanno e vengono dalle nazionali di appartenenza. E domani con le coppe…

Troppe partite, troppi viaggi, aggiornare la regolarità del campionato alla dura legge del contagio richiede uno scatto creativo: al ricorso ai play off ci si inizierà a pensare  dopo la fine del girone di andata, per esempio.

L’infettivologo Galli boccia il protocollo: “Non regge”

“In questi momenti il protocollo non regge: anche perché alle volte ho la sensazione che ci sia un utilizzo di comodo della norma”, spiega il professor Massimo Galli ai microfoni di Radio Punto Nuovo.

“L’intervento delle Asl è inevitabile ed è stabilito dal decreto vigente. Se il derby di Milano è a rischio? Mi aspetto di tutto, con una situazione che potrebbe coinvolgere la Asl di Milano.

I contatti dovrebbero essere quarantenati e quindi l’intera squadra dovrebbe essere quarantenata – ha proseguito Galli -.

Nel momento in cui c’è una prima positività e poi le seconde ci devono essere necessariamente allenamenti individuali. Così nuovi positivi evidentemente vanno a riguardare solo quelli che sono i contatti diretti del già precedentemente quarantenato. Il protocollo della Figc fa una grossa fesseria sulla questione dell’isolamento”. 

Derby: focolaio Inter batte focolaio Milan 4 a 2

Zlatan Ibrahimovic è ancora positivo al Covid-19, oggi si è aggiunto il difensore Gabbia. Il tampone a cui si è sottoposto l’attaccante del Milan ha confermato la positività. Ibrahimovic, sempre asintomatico, è in isolamento dal 24 settembre scorso.

Difficile ipotizzare se sarà in campo il 17 ottobre per il derby di Milano. Anche Leo Duarte continua ad essere positivo a distanza di 16 giorni dal primo test.

Mercoledì ad Appiano Gentile sono risultati positivi i due giocatori dell’Inter Radja Nainggolan e Roberto Gagliardini, più il portiere Radu oggi. Che si aggiungono a Bastoni e Skriniar: 5 positivi al Covid per Conte, sperando che l’elenco non si allunghi. Al momento insomma focolaio Inter batte focolaio Milan 5 a 3. (fonti Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera)