Derby, Milan-Inter 0-1: il video del gol di Milito

Pubblicato il 16 Gennaio 2012 10:04 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2012 10:04

Claudio Ranieri (LaPresse)

MILANO – Sull’argomento che da domani riaprira’ il derby tra Milan e Inter, stavolta sul versante mercato, il tecnico nerazzurro Claudio Ranieri resta volutamente vago e sibillino: ”Tevez? Mai dire mai”. Eppure verrebbe da chiedersi se, con un Milito tornato principesco, l’Inter delle sei vittorie consecutive abbia bisogno davvero dell’attaccante del City.

”Stiamo facendo passi da gigante. Scudetto? Non mi pronuncio, per ora puntiamo alla Champions”, dice Ranieri, con lo sguardo di chi ha assaggiato champagne e caviale dopo mesi di acqua e pane duro. Mentre Massimo Moratti esalta il tecnico: ”Un risultato che premia gli sforzi fatti e il lavoro di Ranieri”.

”Certamente l’allenatore  ha risollevato la squadra in termini buoni – ha detto il presidente interista – era l’impegno piu’ importante. La squadra ha reagito molto bene. Mi e’ piaciuto il carattere, in campo molto corti, attenti alla tattica. Dico Zanetti, incredibile come si muova come un ragazzino, Milito e’ tornato pericoloso. Grande merito a questi ragazzi che hanno un carattere meraviglioso”.

E su Tevez Moratti non si sbilancia. ”Vedo molta fiducia – spiega – anche da parte di Ranieri nel gruppo che c’e’. Quindi bisogna fare molta attenzione a non fare cose sbagliate”. E Tevez puo’ essere una cosa giusta? ”Vedremo”, sorride Moratti.

”I derby sono belli se si vincono – prosegue Ranieri – e’ stata una bella gara, tatticamente ottima, e sono contento di come abbiamo giocato. Era importante battere il Milan, e’ il primo scontro diretto a nostro favore, i tre scontri con le altre grandi sono serviti da lezione. Sono soddisfatto. La sesta vittoria consecutiva fa parte anche del caso, una volta abbiamo vinto anche se giocando male”.

C’e’ chi ora parla di scudetto. Ranieri, pero’, che e’ arrivato ad Appiano Gentile quando l’inerzia agonistica portava i nerazzurri verso il basso, e’ cauto: ”Oggi abbiamo fermato il Milan e la Juventus e’ stata fermata dal Cagliari.”.