Dino Zoff in ospedale da venti giorni: ha infezione virale

di Aldo Pirrone
Pubblicato il 28 Novembre 2015 14:29 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2015 14:29
http://www.blitzquotidiano.it/sport/juventus-sport/dino-zoff-70-anni-1130240/

Zoff nella foto LaPresse

ROMA – Dino Zoff, campione del mondo 1982 e mito del calcio italiano, è ricoverato da alcune settimane, si parla di venti giorni, in una clinica romana, come annunciato oggi da “Il Messaggero”, “per un problema neurovegetativo”.

Il primo tweet di auguri del mondo del calcio arriva dalla ‘sua’ Juventus: “Zoff è un uomo forte e una leggenda. Tifiamo tutti per lui. #ForzaDino”. Riportiamo di seguito l’articolo da La Repubblica a firma di Matteo Pinci.

La leggenda sta giocando la sua partita più difficile. Da venti giorni Dino Zoff è ricoverato in clinica, a Roma: paura, apprensione per lui e i familiari, il timore di non sapere contro cosa dover combattere. A fermarlo, una infezione virale che gli ha causato difficoltà nel camminare, lui che ha sempre praticato sport, dal tennis al golf, anche oggi a 73 anni, dopo aver appeso prima gli scarpini al chiodo, poi anche il fischietto da allenatore. La fase critica sarebbe alle spalle, il mito di Spagna ’82 non è in pericolo di vita, e anzi inizia a dare segni di lieve miglioramento.

La notizia, pubblicata dal Messaggero, s’è diffusa a macchia d’olio: twitter, amici e colleghi l’hanno riportata, in apprensione evidentemente per le condizioni del simbolo del penultimo Mondiale vinto dall’Italia. Chiamato a combattere una sfida più delicata di quelle che ha affrontato in campo, con le maglie di Udinese, Mantova, Napoli e Juventus, ma soprattutto degli Azzurri, che ha anche guidato da tecnico, nel 2000, portandoli a un passo dalla vittoria agli Europei. In quel caso, rispose alle critiche facendosi da parte, con lo stile e l’eleganza che l’ha sempre distinto. Ora lo stesso spirito lo sta impiegando in una sfida da vincere a ogni costo. E che ha affrontato come un vero sportivo, come ha sempre fatto lui: in silenzio.