Serie A, Chievo-Verona 2-2: Pellissier ha risposto a Luca Toni nel derby

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Maggio 2015 15:05 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2015 15:06
Diretta, Chievo-Verona: formazioni ufficiali derby, Meggiorini sfida Toni

Toni foto LaPresse

VERONA, STADIO BENTEGODI – CHIEVO-VERONA 2-2, gol: Alberto Paloschi 9′, Juanito Gomez 20′, Luca Toni 26′ e Sergio Pellissier 40′ su rigore.

Tra Chievo e Verona succede tutto nel primo tempo. E’ 2-2 nel derby scaligero giocato all’ora di pranzo al ‘Bentegodi’: è la prima volta che si chiude in pareggio in Serie A. Nonostante entrambe le squadre abbiano già la salvezza in tasca, va in scena un match combattuto, soprattutto nel primo tempo, segnato da quattro reti nell’arco di mezz’ora. Nella ripresa più propositiva la squadra di Maran ma è un risultato sostanzialmente giusto. In classifica tra le due veronesi resta immutato il distacco di un punto: Chievo a quota 42, Verona a 41.

Nove minuti e il Chievo è già in vantaggio. Izco lascia partire il cross per Pellissier che fa da torre per Paloschi, appostato sul secondo palo e pronto ad insaccare di testa: 1-0. Poco dopo, Maran deve già operare un cambio: fuori l’acciaccato Hetemaj, dentro Cofie. L’Hellas non si abbatte e rimette i conti in equilibrio: sulla punizione di Hallfredsson, Juanito Gomez anticipa tutti e trova l’incornata vincente, ma è decisiva la deviazione di Izco. La rimonta si completa sei minuti dopo con il solito Toni, che in spaccata batte Bizzarri ancora sulla punizione dell’islandese. Prima dell’intervallo, replica il Chievo: Rodriguez spintona Pellissier in area, Rizzoli indica il dischetto. E’ lo stesso Pellissier ad incaricarsi della trasformazione: 2-2 al 40′.

Un minuto dopo l’Hellas potrebbe di nuovo portarsi in avanti, con il tentativo sottoporta di Toni che però trova l’opposizione della traversa. Gli animi si scaldano e Rizzoli deve usare la maniere forti con i due vice allenatori: rosso per Maraner e Bordin. Il Chievo parte forte nella ripresa. Ci prova Schelotto, con una gran conclusione dalla distanza: la palla si spegne alla sinistra di Rafael. Poi è Biraghi a sfiorare la traversa su punizione. La squadra di Maran si fa preferire davanti ad un Hellas poco convinto e senza molte idee, ma non riesce ad essere davvero pericolosa. Gradualmente, complice il grande caldo, la spinta del Chievo si esaurisce e i ritmi in campo calano nettamente. Ultimo brivido nel recupero, con il tentativo di Botta dal limite sul cross di Schelotto dalla sinistra: la conclusione, sporcata da una deviazione, si spegne sul fondo. Finisce 2-2.