Serie A. Genoa-Inter 3-2: Kucka gol decisivo. Juventus vince col Napoli e festeggia scudetto

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2015 23:21 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2015 8:54
http://www.blitzquotidiano.it/sport/inter-sport/genoa-inter-streaming-diretta-tv-dove-vederla-2192797/

Gasperini nella foto LaPresse

GENOVA – Mentre nel pomeriggio la Juventus ha battuto il Napoli 3-1 in casa, allo Juventus Stadium ed ha festeggiato lo scudetto vinto davanti al suo pubblico, Genoa – Inter è terminata allo stadio Marassi di Genova 3-2, gol. I gol sono stati segnati da Mauro Icardi al 19′, Pavoletti al 24′, Rodrigo Palacio al 30′, Lestienne al 40′ e Kucka, ed è stato il gol decisivo all’89’.

Il Genoa doma l’Inter al termine di una gara scoppiettante e, in attesa dell’esito del ricorso per la licenza Uefa, continua a sognare un posto in Europa League. A Marassi, nell’anticipo serale della 37/a giornata, finisce 3-2 per la squadra dell’ex Gasperini: decide ad un minuto dalla fine la rete di Kucka dopo le quattro reti del primo tempo (Icardi e Palacio per i nerazzurri, Pavoletti e Lestienne per i padroni di casa), occasioni, pali, episodi dubbi, errori in difesa. Un gol pesantissimo, quello dello slovacco, che spegne in maniera definitiva le speranze europee di un’Inter che lotta, crea ma paga errori e sfortuna. Un pari, forse, sarebbe stato più giusto: ma l’Inter resta ottava e saluta l’Europa. 

L’Inter ha provato due volte la fuga nel primo tempo ma è stato sempre ripreso dal Genoa. Nerazzurri in vantaggio al 19′: Icardi vince un rimbalzo in area su cross dalla sinistra e batte Perin in uscita con un tocco di destro. Pareggio rossoblù al 24′: Pavoletti riceve al limite dell’area spalle alla porta da Bertolacci si gira e batte Handanovic con un tiro potente e preciso alla sinistra del portiere nerazzurro. Sorpasso Inter al 30′: Icardi libera Palacio che a tu per tu con Perin batte il portiere genoano con un preciso diagonale. Il Genoa raggiunge il 2-2 al 40′: pasticcio al limite tra Ranocchia e Handanovic, Lestienne si ritrova il pallone tra i piedi e segna a porta vuota

Nei primi minuti della ripresa è la squadra di Gasperini a protestare per un sospetto contatto Pavoletti-Juan Jesus in area: Tagliavento lascia correre. Quindi è Palacio a sprecare un’ottima chance scivolando e favorendo l’intervento di Roncaglia. I ritmi sono più bassi rispetto al primo tempo, ma la gara resta apertissima: Burdisso sfiora il vantaggio rossoblù di testa sull’angolo di Lestienne, pallone fuori di pochissimo. La fortuna non sorride di certo ai nerazzurri alla mezz’ora: Hernanes vede il suo sinistro fermato dal palo, sulla respinta arriva Brozovic che con il mancino timbra un altro legno.

Due cambi ravvicinati per Mancini: dentro Shaqiri e Bonazzoli, fuori Palacio e Brozovic. Gasperini si affida a Laxalt, fuori Lestienne. L’Inter aumenta la spinta: Perin è strepitoso nel dire ‘no’ al gran destro di Hernanes. Poco dopo il neo entrato Shaqiri pennella il cross per Icardi, che supera Burdisso ma incorna a lato di un soffio.

Mancini lancia nella mischia anche Puscas, ma è il Genoa a trovare il gol: Edenilson pennella la punizione che trova il colpo di testa vincente di Kucka. Ad un minuto dalla fine, il Genoa è avanti 3-2. Doccia gelata per l’Inter che in pieno recupero ha l’opportunità per il pari: lancio in profondità per Icardi che si invola verso Perin, Burdisso lo ferma con un gran recupero in scivolata. Altro intervento da far rivedere alla moviola, ma che in ogni caso salva il Genoa e blinda tre punti pesantissimi. Foto LaPresse.