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Serie A, Juventus-Inter 1-1: Mauro Icardi ha risposto a Carlos Tevez

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Gennaio 2015 21:03 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2015 23:34
Diretta. Juventus-Inter 0-0. Formazioni ufficiali: Tevez ed Icardi titolari

Allegri nella foto LaPresse

TORINO, JUVENTUS STADIUM – Juventus-Inter 1-1, gol: Carlos Tevez 4′, Mauro Icardi  63′. Partita valida come posticipo della 17a giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.

La Juventus si ferma ancora. Dopo il pareggio con la Sampdoria i bianconeri si ripetono con lo stesso punteggio (1-1) contro l’Inter, in una gara dal copione in fotocopia: i padroni di casa partono forte e dopo il vantaggio sprecano diverse occasioni per raddoppiare, per poi subire nella ripresa il pareggio senza trovare nel finale il gol vittoria. L’undici di Allegri conserva così solo un punto di vantaggio sulla Roma, ormai a ridosso dei campioni d’Italia dopo l’importante successo di oggi con l’Udinese. La lotta scudetto è destinata a infiammarsi sempre più nelle prossime settimane. Prosegue così nonostante la sosta il periodo incolore dei bianconeri che, eccezion fatta per la trasferta di Cagliari, non vincono dal 30 novembre scorso, giorno del successo nel derby. Segnali di ripresa invece per l’Inter di Mancini, brava a tenere il colpo nel primo tempo per poi scuotersi nella ripresa, arrivando anche a sfiorare una vittoria che sarebbe stata clamorosa. La zona Champions è ancora distante, ma di questo passo (e magari con uno Shaqiri in più) per i nerazzurri sognare non è impossibile.

Confermata la formazione della vigilia per la Juventus, con Vidal dietro le due punte Tevez e Llorente.
Dall’altra parte assenza dell’ultima ora per Palacio, febbricitante. Per sostituire l’argentino Mancini rinuncia a una punta e ricorre al doppio trequartista, con l’inserimento di Hernanes accanto a Kovacic a inventare per Icardi. I padroni di casa appaiono pimpanti fin dalle primissime battute. Già al 3′ la Juventus costruisce una buona opportunità con Marchisio, che calcia a lato da posizione favorevole su assist all’indietro di Tevez dopo una buona azione costruita sulla destra. Due minuti dopo arriva il gol del vantaggio: giocata superlativa di Vidal, che con un colpo di tacco scavalca un difensore e si presenta davanti ad Handanovic, servendo a Tevez la palla per il più facile dei gol, da due passi a porta vuota. All’11’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce al limite a Vidal, che non ci pensa due volte e prova a concludere, ma un difensore dell’Inter respinge il tiro in corner. Con il passare dei minuti gli ospiti riescono a riorganizzarsi e, pur senza creare particolari pericoli, si insediano con maggiore continuità nella metà campo bianconera. Sono sempre i campioni d’Italia comunque a dare l’impressione di poter affondare il colpo. Al 26′ Vidal si accentra e calcia da fuori area, ma Handanovic si distende bene e riesce a mandare il pallone in angolo. I bianconeri riescono spesso ad andare in superiorità numerica nella tre quarti campo offensiva, ma un po’ per leziosità un po’ per imprecisione non riescono a raddoppiare. Al 33′ Vidal si crea lo spazio per concludere ma il suo tiro a giro è troppo debole e centrale. Un minuto dopo Pogba con una autentica magia va via a due giocatori e si presenta davanti ad Handanovic, ma sbaglia la cosa più semplice, la conclusione, che viene murata dall’estremo difensore sloveno.

In avvio di ripresa Mancini si gioca quasi subito la carta Podolski, che prende il posto di Kuzmanovic per un Inter a trazione anteriore con due punte e due giocatori offensivi come Kovacic ed Hernanes. Al 10′ è proprio il giocatore brasiliano a provarci con un colpo di testa che termina però lontano dallo specchio della porta. I bianconeri sembrano in gestione della gara, ma al 19′ vengono trafitti a freddo da Icardi, vera bestia nera della Juventus (al quinto centro in quattro gare). L’argentino viene lanciato in profondità da Guarin, anticipa Bonucci e con un diagonale chirurgico batte Buffon in uscita. Subito il pari la Juventus si getta nuovamente in attacco, forte anche della freschezza atletica di Morata, entrato al posto di uno spento Llorente. Proprio lo spagnolo con una bella azione personale si guadagna una punizione dal limite. Pirlo si presenta alla battuta e costringe Handanovic all’ennesima respinta della sua serata. Nel quarto d’ora finale la gara vive di continue folate da una parte all’altra. Al 32′ su calcio d’angolo di Pirlo, Pogba in torsione anticipa tutti, ma la sfera termina a lato. I bianconeri appaiono sulle gambe e rischiano grosso in un paio di contropiedi anche per una serie di amnesie difensive. Al 36′ Icardi in scivolata si divora un gol da due passi sul cross rasoterra dalla sinistra di Podolski. Due minuti dopo è ancora l’argentino, sicuramente il più pericoloso tra i suoi, a sfiorare il raddoppio dopo un errato disimpegno dei campioni d’Italia. Sul potente destro di Icardi però Buffon si fa trovare pronto a respingere di pugno e deviare in corner. La Juve soffre tremendamente le ripartenze nerazzurre e al 41′ rischia ancora grosso, ma Icardi sbaglia tutto cercando un improbabile conclusione anziché servire il neoentrato Osvaldo. Nel finale l’arbitro espelle Kovacic per una brutta entrata in scivolata su Lichtsteiner, ma i bianconeri nonostante l’assalto finale portano a casa un pareggio che lascia l’amaro in bocca.

Foto LaPresse su Juventus-Inter.