Serie A: Juve di nuovo prima, Inter e Roma in corsa per l’Europa

Pubblicato il 11 Aprile 2012 23:10 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2012 23:11

Conte della Juventus (LaPresse)

ROMA – Campionato italiano di calcio di Serie A, trentaduesima giornata.

Se davvero questo sara’ l’ultimo campionato di Alessandro Del Piero con la maglia della Juventus, non potrebbe esserci un addio migliore.

E’ lui, l’idolo del popolo bianconero, l’uomo che ancora una volta lascia il segno, con una punizione di rara precisazione che da’ alla Juve il 2-1 contro una Lazio stile anni ’60 (quindi ‘catenacciara’) permettendo alla squadra di Conte di riportarsi a +1 sul Milan.

Un gol decisivo nell’economia della partita, ma forse anche del campionato.    Perche’ quando sembrava che la Juve soffrisse di nuovo di pareggite, ci ha pensato il suo vecchio capitano ad evitare il controsorpasso Milan. Il gol giusto al momento giusto, eccolo il graffio del campione.

Esempio di professionalita’ ed attaccamento alla maglia, Del Piero, che festeggia mel migliore dei modi la sua partita numero 700 con la casacca juventina, si sta rivelando ancora una volta decisivo, facendo aumentare i rimpianti in tutti quei tifosi della Vecchia Signora (che sono la maggioranza) che non vorrebbero lasciarlo partire (”io sto bene di testa e di gambe, e penso alla prossima partita”, si e’ limitato a dire il n.10).

Alla zampata di questo campione intramontabile si aggiunge, negli stessi minuti, quella di un quasi coetaneo anche lui campione del mondo, quel Francesco Totti che rilancia le ambizioni della Roma per il terzo posto. E’ del capitano giallorosso, su assist dell’ottimo Osvaldo, la rete del 2-1 (”pesantissima”, la definisce il diretto interessato) con cui la squadra di Luis Enrique ‘mata’ una deludente Udinese, prima che Marquinho faccia tris.

Il successo della Roma si rivela assai prezioso, perche’ ottenuto a spese di una concorrente diretta ed arrivato in contemporanea alle sconfitte di Lazio e Napoli, le altre aspiranti ad un posto nell’Europa che conta. I fischi del San Paolo sono il commento piu’ eloquente alla prestazione degli uomini di Mazzarri (1-3 contro l’Atalanta), peraltro apparsi gia’ con le energie al lumicino domenica scorsa contro la Lazio.

Il turno e’ importante anche in chiave salvezza, perche’ il Lecce crea una delle sorprese di stasera andando a vincere a Catania in un match in cui succede di tutto, e che i padroni di casa chiudono con il fantasista Lodi in porta. Nello stesso tempo il Genoa si fa bloccare sull’1-1 dal Cesena e quindi ora, quart’ultimo, ha solo due punti di vantaggio sui pugliesi.

Fatica piu’ del previsto l’Inter ma, grazie anche all’aiuto di un rigore ‘generoso’ trasformato da Milito, riesce a battere la resistenza del Siena. Per Stramaccioni sono 7 punti in tre partite. Il Parma regola il Novara, mentre alla Fiorentina non riesce il colpo di mano (leggi rete annullata ad Amauri) contro il Palermo.

CATANIA-LECCE  1-2 Bergessio 55′ (C), Corvia 89′ (L), Di Michele 91′ (L)
Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco,Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos.
A disp.: Kosicky, Capuano, Seymour, Ricchiuti, Llama, Lanzafame, Catellani. All.: Montella
Squalificati: Spolli (1)
Indisponibili: Potenza, Biagianti, Suazo, Paglialunga

Lecce (3-5-2): Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Blasi, Giacomazzi, Delvecchio, Brivio; Muriel, Di Michele.
A disp.: Petrachi, Carrozzieri, Di Matteo, Bertolacci, Obodo, Seferovic, Corvia. All.: Cosmi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Julio Sergio, Ofere, Esposito, Bojinov

FIORENTINA-PALERMO 0-0
Fiorentina (3-5-2): Boruc; Gamberini, Natali, Nastasic; De Silvestri, Behrami, Montolivo, Lazzari, Pasqual; Jovetic, Amauri.
A disp.: Neto, Felipe, Cassani, Kharja, Marchionni, Ljajic, Cerci. All.: Delio Rossi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Kroldrup, Camporese, Vargas, Olivera

Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Labrin, Mantovani; Pisano, Bacinovic, Donati, Barreto, Bertolo; Hernandez, Miccoli.
A disp.: Tzorvas, Kosnic, Vazquez, Della Rocca, Ilicic, Zahavi, Budan. All.: Mutti
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Silvestre, Balzaretti, Milanovic, Aguirregaray, Migliaccio, Acquah

GENOA-CESENA 1-1 Rossi 45′ (G), Mutu 79′ (C)
Genoa (4-3-3): Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Moretti; Marco Rossi, Biondini, Veloso; Sculli, Gilardino, Palacio.
A disp.: Lupatelli, Carvalho, Bovo, Birsa, Jorquera, Jankovic, Ze Eduardo. All.: Malesani
Squalificati: Kucka (1)
Indisponibili: Antonelli, Constant, Belluschi

Cesena (4-3-1-2): Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Lauro; Arrigoni, Colucci, Djokovic; Santana; Malonga, Mutu.
A disp.: Ravaglia, Benalouane, Guana, Martinho, Del Nero, Rennella, Filippi. All.: Beretta
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Parolo, Martinez, Calderoni, Pudil, Iaquinta, Comotto, Von Bergen

INTER-SIENA 2-1 D’Agostino 13′ (S), Milito 45′ e 83′ (I)
Inter (4-3-3): Julio Cesar; Zanetti, Lucio, Samuel, Chivu; Cambiasso, Stankovic, Obi; Alvarez, Milito, Zarate.
A disp.: Castellazzi, Ranocchia, Nagatomo, Poli, Guarin, Forlan, Pazzini. All.: Stramaccioni
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Maicon, Sneijder, Castaignos

Siena (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Giorgi, D’Agostino, Gazzi, Brienza; Larrondo, Destro.
A disp.: Brkic, Rossi, Contini, Vergassola, Parravicini, Mannini, Bogdani. All.: Sannino
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Codrea, Calaiò, Angelo

JUVENTUS-LAZIO 2-1 Pepe 33′ (J), Mauri 45′ (L), Del Piero 40′ (J)
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pepe, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Quagliarella, Vucinic.
A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Lichtsteiner, Del Piero, Borriello, Matri. All.: Conte
Squalificati: nessuno
Indisponibili: nessuno

Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Diakitè, Cana, Biava; Gonzalez, Brocchi, Ledesma, Matuzalem, Scaloni; Mauri; Rocchi.
A disp.: Bizzarri, Garrido, Zauri, Candreva, Hernanes, Kozak, Alfaro. All.: Reja
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Stankevicius, Klose, Lulic, Dias, Konko, Radu

NAPOLI-ATALANTA 1-3 Bonaventura 14′ (A), Lavezzi 16′ (N), Bellini 16′ (A), Carmona 71′ (A)
Napoli (3-4-3): De Sanctis; Grava, Fernandez, Campagnaro; Dzemaili, Gargano, Hamsik, Dossena; Pandev, Cavani, Lavezzi.
A disp.: Colombo, Fideleff, Aronica, Dezi, Ammendola, Inler, Vargas. All.: Mazzarri
Squalificati: Cannavaro (1), Britos (1), Zuniga (1)
Indisponibili: Donadel, Maggio, Rosati

Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Carmona; Moralez, Denis.
A disp.: Frezzolini, Ferri, Carrozza, Bonaventura, Gabbiadini, Ferreira Pinto, Tiribocchi. All.: Colantuono
Squalificati: Manfredini (1), Doni (febbraio 2015)
Indisponibili: Marilungo, Capelli, Brighi

PARMA-NOVARA 2-0 Giovinco 30′ (P), Lucarelli 44′ (P)
Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Santacroce; Biabiany, Mariga, Valdes, Galloppa, Gobbi; Floccari, Giovinco.
A disp.: Pavarini, Brandao, Jonathan, Modesto, Morrone, Valiani, Okaka. All.: Donadoni
Squalificati: Paletta (1)
Indisponibili: Ferrario

Novara (5-3-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Rinaudo, Garcia, Gemiti; Porcari, Pesce, Rigoni; Mascara, Jeda.
A disp.: Coser, Centurioni, Radovanovic, Mazzarani, Rubino, Morimoto, Jensen. All.: Tesser
Squalificati: Caracciolo (1)
Indisponibili: Ludi, Marianini, Ujkani, Paci

ROMA-UDINESE 3-1 Osvaldo 9′ (R), Fernandes 44′ (U), Totti 86′ (R), Marquinho 91′ (R)
Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago, De Rossi, Pjanic; Totti; Bojan, Osvaldo.
A disp.: Curci, Taddei, Marquinho, Perrotta, Lamela, Viviani, Tallo. All.: Luis Enrique
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Burdisso, Juan, Cassetti, Greco, Lobont, Borini, Simplicio.

Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Pinzi, Pazienza, Asamoah, Armero; Abdi; Di Natale.
A disp.: Padelli, Ferronetti, Pasquale, Neuton, Fernandes, Torje, Barreto. All.: Guidolin.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Floro Flores, Basta, Battocchio, Fabbrini, Badu, Isla, Benatia., Ekstrand.

La classifica dal sito ufficiale della Lega Calcio Serie A.