Europa League, Fiorentina ai quarti: 3-0 alla Roma. Giallorossi contestati

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2015 21:18 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2015 21:19
Diretta, Roma-Fiorentina: formazioni ufficiali a breve

Rudi Garcia nella foto LaPresse

ROMA, STADIO OLIMPICO – Roma-Fiorentina 0-3, gol: Gonzalo Rodriguez 9′ (rigore), Marcos Alonso 20′, Basanta 21′    (andata: 1-1).

Derby italiano’ alla Fiorentina. La squadra di Vincenzo Montella ha vinto 3-0 allo Stadio Olimpico contro la Roma e ha ottenuto la qualificazione ai quarti di finale di Europa League.

Estasi Fiorentina, tracollo Roma. Bastano poco più di venti minuti alla formazione di Vincenzo Montella per raddrizzare il pareggio interno 1-1 dell’andata e mettere al tappeto una Roma piombata in una crisi senza fine di gioco e di idee. Per i viola si spalancano così le porte dei quarti di finale di Europa League mentre i giallorossi, duramente contestati dai propri tifosi, dicono addio a quello che poteva essere il grande obiettivo stagionale visto l’abisso che li separa in campionato dalla Juve. Rudi Garcia decide di lasciare in panchina Totti per dare spazio al tridente con Florenzi e Ljajic a supporto di Gervinho. Dall’altra parte, invece, Montella lascia fuori Gomez lanciando Babacar al fianco di Salah. E’ proprio l’egiziano l’autore del primo tiro della partita dopo tre minuti con la palla che sfiora la traversa. I toscani manovrano con personalità ed al sesto trovano il calcio di rigore giustamente concesso da Cakir per fallo ingenuo di Holebas su Mati Fernandez. Sul dischetto Gonzalo Rodriguez batte due volte (la prima viene fatta ripetere per ingresso in area anticipato di Basanta, ndr) Skorupski e porta avanti i suoi. La reazione della Roma è quella di un animale ferito. I giallorossi provano a chiudere gli ospiti nella propria area e collezionano anche due interessanti occasioni con Pjanic e Torosidis ma l’errore clamoroso è proprio dietro l’angolo. Corre il minuto 17 quando Skorupski, cercando di evitare un calcio d’angolo, regala la palla a Marcos Alonso che appoggia il pallone in rete a porta vuota.

E’ un pugno che lascia stordita la Roma che cade definitivamente al tappeto solamente quattro giri di lancette dopo. Angolo per la Fiorentina e Basanta, lasciato colpevolmente solo, incorna la terza rete che fa scattare la dura contestazione dei tifosi giallorossi. Garcia è una statua di sale. Intanto in campo Torosidis lascia il posto ad Iturbe e Ljajic spara addosso a Neto da ottima posizione. E quando la Roma non sbaglia ci si mette anche la sfortuna con Borja Valero a salvare sulla linea un colpo di testa di Pjanic a portiere battuto. Intanto metà curva sud lascia il settore in segno di protesta. Prima dell’intervallo si fa male anche Keita e Garcia si gioca la carta Verde.

La ripresa inizia come era finito il primo tempo. Slalom incontenibile di Salah e palla che si stampa sulla traversa. Poi tocca a Babacar vedersi negare la gioia del gol da Skorupski mentre il momento no della Roma è fotografato pefettamente da Gervinho che, lanciato uno contro uno verso la porta di Neto, si fa recuperare all’ultimo istante da Basanta. L’unico avvenimento che fa scaldare gli animi dei romanisti è un solitario tentativo di invasione di campo da parte di un tifoso fermato dalle forze dell’ordine prima che possa entrare sul terreno di gioco. La partita si trascina stancamente verso il suo epilogo con i tifosi toscani in festa ed il resto dell’Olimpico in un silenzio surreale dove il rumore del secondo palo di giornata colpito da Salah rimbomba come in una valle di montagna. Gli ultras romanisti tornano in curva per riprendere la contestazione ma neanche i fischi ed i cori destano dal torpore una Roma con l’encefalogramma decisamente piatto. L’ex di giornata Ljajic completa l’incubo facendosi espellere a due minuti dal termine. La Fiorentina, più arzilla che mai, sogna invece in grande.