Serie A, Sampdoria-Roma 2-1: Manolas autogol decisivo

di redazione blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2015 22:42 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2015 23:27

GENOVA, STADIO LUIGI FERRARIS – Sampdoria-Roma 2-1, gol: Eder 50′, Salah 69′ ed autorete di Manolas 85′.

Condannata dagli episodi, la Roma di Garcia che pure tiene in mano il gioco esce sconfitta dal Ferraris, sempre più stadio tabù per i giallorossi mentre Zenga, che azzecca tutti i cambi e la tattica di una gara sostanzialmente difficile, riesce a godersi con la sua Samp il punteggio pieno.

La gara al Ferraris entra subito nel vivo: la Roma vuole espugnare Marassi, la Sampdoria cerca di rimanere nelle sfere alte della classifica. Garcia cerca proprio qui il riscatto immediato dalla brutta prova col Sassuolo ma nei primi 30′ è la Samp a essere migliore per tattica.

Già al 3′ pt Muriel e Eder tentano di dialogare pericolosamente vicino alla porta di De Sanctis partendo da uno strepitoso numero del colombiano in mediana ma il brasiliano non riesce a finalizzare. Poi è solo Roma: superiorità a centrocampo e scarsa ossigenazione nelle strutture portanti blucerchiate. Al 26′ pt il primo episodio da rivedere: Eder entra in area di rigore viene toccato da Manolas che però prima sembra intervenire sul pallone.

Su segnalazione dell?arbitro di porta Banti ammonisce l’attaccante blucerchiato per simulazione tra i fischi del Ferraris. Fischi che evidentemente suonano la sveglia per la Roma, decisa a farsi vedere di più e soprattutto a essere più pericolosa. Sul finire della prima frazione di gioco la Roma chiude tutti gli spazi e impegna Viviano che, poco prima, aveva fatto vedere i sorci verdi al pubblico doriano accasciandosi al suolo per un colpo al ginocchio.

Si va al riposo con un grande senso di insoddisfazione da entrambe le parti. Appena iniziata la ripresa subito un’azione contestata questa volta dalla Roma per un tocco di braccio di Moisander in area di rigore anche se il pallone tocca prima il piede. La partita diventa tesa, la Roma chiude e la Sampdoria arremba più che può. Al 4 st è ancora Eder che fa esplodere il Ferraris raccogliendo uno splendido tocco di Fernando. Per De Sanctis nulla da fare.

Ma i fronti si ribaltano in continuazione e al 13′ è Pjanic che fa saltare i nervi della gradinata sud: la deviazione sulla barriera costringe al colpo di reni un grandissimo Viviano che nega la soddisfazione al bosniaco. Garcia non ci sta e inserisce pié veloce Gervinho al posto di uno spento Falque alzando le bollicine della squadra. Inizia l’assedio della Roma: al 19′ è Dzeko che in diagonale costringe alla performance Viviano.

I blucerchiati cercano il contropiede ma la difesa della Roma è adesso ben attenta e soprattutto veloce. Il fronte si ribalta ancora e adesso è la Roma a scatenarsi prima con Gervinho, che dà vivacità alla squadra, poi con Pjanic. Ed è proprio Pjanic il perno dell’azione che al 24′ st porta al pareggio gli uomini di Garcia. Il bosniaco recupera una corta respinta di Moisander e serve Salah che non ha difficoltà a pareggiare i conti con Viviano.

La Roma adesso cerca lo spunto per uscire dal Ferraris con la vittoria in tasca e Viviano è costretto a un superlavoro ancora su Salah. La Roma pressa e è ancora pericolosa con Florenzi la cui azione è però vanificata da baby Ivan. Zenga tenta la carta Cassano che rompe l?equilibrio.

E? lui che innesca l?azione che porterà al vantaggio doriano: Fantantonio serve Soriano il quale allaga per Eder. Il brasiliano in velocità supera Digne e crossa al centro. Manolas per liberare svirgola e mette alle spalle di De Santis.

I 4′ di recupero illudono una Roma gagliarda che alla fine matura un bel credito aperto con la fortuna. Per lei, pur bella e sfortunata, il Ferraris resta un tabù mentre la Sampdoria si gode e meritatamente il bottino pieno.