Serie A, Udinese-Empoli 1-2: Maccarone gol decisivo

di redazione blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2015 20:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2015 20:32

UDINE, STADIO FRIULI – Udinese-Empoli 1-2, gol: Duvan Zapata 19′, Leandro Paredes 73′ e Massimo Maccarone 93′. 

Colpaccio Empoli al Friuli. Paredes e Maccarone regalano la prima vittoria stagionale ai toscani, trascinati da un Saponara in grande spolvero in un ottimo secondo tempo. Tanto basta ai ragazzi di Giampaolo per rimediare all’illusione dell’Udinese, in vantaggio nella prima frazione di gara con Zapata, il primo centro bianconero nel nuovo Friuli.

L’Udinese colleziona la terza sconfitta consecutiva ed esce tra i fischi del suo pubblico. La rete che decide la prima frazione di gioco porta la firma di Duvan Zapata e lo zampino di capitan Di Natale, al 19′ del primo tempo. A fugare subito i dubbi di chi ventilava dubbi sulla possibilità di far giocare in coppia i due attaccanti bianconeri.

Rimessa di Ali Adnan sulla fascia sinistra. Palla a Di Natale che crossa in mezzo all’area dove Duvan Zapata è liberissimo di staccare di testa di fronte a Skorupski, alla prima sbavatura della difesa ospite. Tonelli si addormenta e lascia il colombiano completamente solo, Laurini arriva troppo tardi. Il vantaggio friulano cambia l’inerzia del gioco, con l’Empoli costretta a costruire per provare ad annullare il gap. L’Udinese controlla senza troppa fatica.

L’unico brivido lo corre al 38′ campo libero a Maccarone sulla destra: Karnezis esce per chiudergli lo specchio e l’attaccante empolese si lascia cadere a terra in area, di esperienza. L’arbitro non cade nel tranello e vede una simulazione che costa l’ammonizione al capitano ospite. Prima del riposo l’Udinese prova a incrementare il vantaggio con un gran colpo di testa di Kone a cui segue una altrettanto buona risposta di Skorupski. La ripresa si apre all’insegna dell’Empoli.

Saponara è una spina nel fianco dei bianconeri che, forse complice un calo fisico, si lasciano schiacciare più che nella prima frazione di gara. Il fantasista toscano costringe Karnezis subito all’intervento decisivo al 50′, quando si oppone a un tiro che sembrava destinato a infilarsi nell’angolino della porta friulana. Ci prova anche Ronaldo, subentrato al posto di un incolore Diousse, con una gran botta dalla distanza. E poi Maccarone sbroglia una mischia in area friulana sbucando da un nugolo di giocatori e insaccando in rete.

Da posizione irregolare, stabilisce la terna arbitrale, che annulla il gol. Poco male. L’Empoli fa la partita e cresce di minuto in minuto, trovando il meritato pareggio poco prima della mezz’ora. Kone, già ammonito, commette un fallo sulla trequarti campo su Paredes. L’arbitro estrae il secondo cartellino, che vale per il greco il rientro anticipato negli spogliatoi.

E sugli sviluppi della punizione che ne deriva lo stesso Paredes castiga i friulani con un rasoterra che supera Karnezis.

Il portiere, nel recupero, salva due volte la porta in sequenza su un potente tiro da lontano di Paredes e tiro ravvicinato di Saponara, ma non basta perchè la doccia gelata si abbatte sul Friuli al 3′ di recupero: verticalizzazione di Saponara e destro a incrociare di Maccarone che vale i tre punti.