Diritti Serie A: rinviata la decisione, c’è chi ha paura delle partite a DAZN. I dati Agcom sull’accessibilità a Internet

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Marzo 2021 9:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2021 9:17
Diritti Serie A dazn

Diritti Serie A: rinviata la decisione, utenti impauriti da eventuale assegnazione delle partite a DAZN (foto ANSA)

Per l’assegnazione dei Diritti Tv Serie A c’è tempo fino al 29 marzo, al momento la decisione è stata rinviata. Alcuni rumors dicono che DAZN potrebbe assicurarsi i diritti. Sarebbe la prima volta che la Serie A finisse in esclusiva su una piattaforma totalmente digitale.

E questa eventualità ha suscitato qualche perplessità. Sui social network non manca chi fa notare che in Italia il digital divide è ancora reale in certe zone. Tuttavia, come spiega l’ultimo aggiornamento di Agcom di ottobre 2020, sembra che la situazione in Italia stia migliorando. 

Aggiornamento ore 9.15

Dati Agcom: la situazione della rete internet in Italia

Dice l’Agcom che ormai il 95,1% delle famiglie italiane sono raggiunte da connessioni a banda larga, di cui il 68,5% può contare su almeno 30 Mbit/s in download e il 36,8% vola a 100 Mbit/s.

Guida la classifica la Puglia che può contare sull’83% delle famiglie raggiunte dalla banda larga veloce a 30 Mbit/s; seguita da Sicilia (79%) e Liguria (77%). Le situazioni decisamente più critiche si registrano in Valle d’Aosta (37% a 30 Mbit/s), Molise (38%), Trentino Alto Adige (41%) e Abruzzo (48%).

Sempre Agcom afferma che nei primi 9 mesi del 2020 oltre il 70% delle linee human ha effettuato traffico dati, con un consumo medio unitario mensile di dati stimabile in circa 9,2 giga/mese, in crescita del 48% rispetto a settembre 2019.

Le parole della Lega Serie A dopo l’assemblea del 26 febbraio

 “L’Assemblea della Lega Serie A si è svolta oggi in video collegamento con la partecipazione di tutte le Associate. Per quanto riguarda i diritti televisivi per il territorio italiano per il triennio 2021-2024, in considerazione delle richieste di approfondimenti tecnici e giuridici, non è stato assegnato alcun pacchetto previsto dall’invito ad offrire pubblicato lo scorso 4 gennaio” si legge in una nota della Lega Calcio dello scorso 26 febbraio e continua: “Le offerte ricevute dagli operatori della comunicazione, dopo ulteriori disamine tecniche e giuridiche, saranno nuovamente sottoposte alla volontà di una prossima Assemblea, durante la quale, come richiesto da un qualificato numero di Società, sarà posta all’ordine del giorno anche l’operazione con il consorzio CVC-Advent-FSI”.

Il malcontento degli utenti rispetto all’eventuale assegnazione delle partite a DAZN

Nel frattempo la rete si sta scatenando su questo tema. Gli utenti stanno mostrando diverse perplessità rispetto all’eventuale assegnazione dei Diritti Serie A ad una piattaforma di streaming come DAZN poiché  in Italia il tema del divario digitale è ancora importante.