Calcio: Sky e Mediaset senza partite. MediaPro prende i diritti per mille euro in più

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2018 13:58 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 14:00
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Diritti tv, la Lega Serie A accetta l’offerta di MediaPro

ROMA – Rivoluzione sui diritti tv. La Lega serie A ha accettato l’offerta di MediaPro, ritoccata al rialzo a 1 miliardo, 50 milioni e mille euro (i mille euro sono quelli che portano l’offerta complessiva al di sopra del minimo richiesto). Sky ha diffidato la Lega attraverso i propri legali perché la trattativa avrebbe dovuto essere con intermediari indipendenti ma, secondo il colosso satellitare, MediaPro non ha questo ruolo. Per questo, apprende l’ANSA, Sky chiedeva alla Lega di considerare l’offerta di MediaPro inammissibile, di interrompere le trattative e di escluderlo dall’assegnazione.

MediaPro si è presentata in Lega con una delegazione guidata dal presidente Jaume Roures e da uno dei soci storici, Tatxo Benet, che hanno depositato due proposte economiche: una che riguardava la realizzazione del canale tematico della Lega e una, aderente al bando, che è poi stata accolta, per l’acquisto delle partite dell’intero campionato del triennio 2018/21, che gli spagnoli produrranno e potranno rivendere agli operatori di ogni piattaforma.

Questo il comunicato della Lega Serie A in merito ai “diritti domestici” per il triennio 2018-2021: “L’assemblea della Lega Serie A, riunitasi alle ore 11.30 per l’apertura della busta presentata alle ore 9.36 di oggi per il Pacchetto Global dall’intermediario indipendente Mediapro, ha verificato che l’offerta depositata, pari a 1.050.001.000 euro, è superiore al prezzo minimo richiesto dall’Invito ad Offrire e conseguentemente procederà alla comunicazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come previsto dall’Invito stesso ai fini dell’assegnazione dei diritti in oggetto”.

Chi è Mediapro, il gruppo spagnolo che vuole i diritti tv della Serie A?

Mediapro è uno dei principali gruppi dei servizi audiovisivi in Europa. Con sede a Barcellona, ma con uffici in tutto il mondo, il gruppo Mediapro opera principalmente nella produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi, anche attraverso canali proprietari, e nella gestione dei diritti sportivi.

Nato dalla fusione tra due gruppi di comunicazione, Mediapro e Globomedia, il gruppo Mediapro, ha chiuso il 2016 (ultimo bilancio disponibile) con un fatturato di 1,53 miliardi di euro e un utile netto di 141 milioni di euro.

In Mediapro lavorano oltre 5.000 persone tra giornalisti, registi, produttori, sceneggiatori, tecnici, operatori video e ingegneri.

Negli ultimi anni, Mediapro ha consolidato la sua posizione di leader nel mercato spagnolo della gestione dei diritti sportivi. Dalla sua creazione nel 1994, questo business è stato parte integrante delle attività dell’azienda.

Oggi Mediapro è responsabile della distribuzione globale del segnale tv per La Liga, e detiene i diritti per la Formula 1 in Sud America, i diritti internazionali del campionato di calcio brasiliano, oltre che i diritti per la Spagna della Champions League e dell’Europa Leegue e di alcuni principali campionati europei tra cui Serie A, Ligue 1  e Bundesliga.

Mediapro attualmente gestisce vari tipi di canali televisivi: dai canali tematici del Real Madrid e del Porto ai canali creati per il mercato di lingua spagnola degli Stati Uniti (Pasiones, Centroamérica TV, Televisión Dominicana e Teleamazonas Internacional).