Diritti tv, Finanza in sedi Sky, Mediaset e Lega Calcio: “Accordo anti concorrenza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2015 12:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2015 16:25
Diritti tv, Finanza in sedi Sky, Mediaset e Lega Calcio: "Accordo anti concorrenza"

Diritti tv, Finanza in sedi Sky, Mediaset e Lega Calcio: “Accordo anti concorrenza”

ROMA – Il sospetto è quello di un gigantesco patto anti concorrenza tra le pay tv che operano nel settore con la Lega Calcio compiacente. Per questo, nella mattinata di martedì 19 maggio, gli uomini della Guardia di Finanza in accordo con l’Autorità Garante per la Concorrenza, hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi di Sky, Mediaset, Infront e Lega Calcio.

L’ipotesi investigativa all’esame di Antitrust e Guardia di Finanza è che l’esito finale della vendita dei diritti televisivi per le stagioni calcistici 2015-2018, espletata dalla Lega calcio nel giugno 2014, sia stato alterato da un accordo restrittivo della concorrenza.

Tale accordo – sempre secondo l’ipotesi investigativa – sarebbe avvenuto fra i principali operatori attivi a livello nazionale sul mercato delle pay-tv, vale a dire Sky e Mediaset. La stessa Lega calcio, in violazione di disposizioni europee – ipotizzano gli investigatori – avrebbe favorito gli accordi.

Il comunicato di Infront. “Infront ha messo a disposizione dell’Antitrust ogni documento richiesto e sta gi  collaborando con la stessa all’accertamento della correttezza dei fatti”. Così  l’advisor per i diritti tv della Lega commenta con l’Ansa le ispezioni della Guardia di finanza. Infront “è a conoscenza dell’istruttoria avviata dall’Antitrust in relazione alla vendita dei diritti tv nel mercato domestico – spiega ancora l’advisor – per il periodo 2015-2018 e conferma che stamani funzionari dell’Antitrust, assistiti dalla Guardia di Finanza, si sono recati presso la propria sede a Milano”.