Diritti tv: i presidenti di Serie A votano ancora contro la risoluzione del contratto con Mediapro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2018 13:02 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2018 13:02
Diritti tv: i presidenti di Serie A votano ancora contro la risoluzione del contratto con Mediapro

Diritti tv: i presidenti di Serie A votano ancora contro la risoluzione del contratto con Mediapro

ROMA – Come nella votazione di ieri, nell’assemblea della Lega Serie A non è passata la delibera sulla risoluzione del contratto con Mediapro. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Solo 10 dei 16 club presenti hanno votato sì (ieri 11) e 5 si sono astenuti, mentre il Chievo non ha partecipato allo scrutinio: non è stato raggiunto il quorum di 12. E’ passata la linea del presidente della Lazio Claudio Lotito (che non era in assemblea), con il rinvio a lunedì. Dopo la votazione, scuri in volto, hanno lasciato la sede della Lega il presidente designato, Gaetano Micciché e il commissario, Giovanni Malagò.

Dei 17 club aventi diritto (le retrocesse non votano su questa materia), si sono espressi a favore in 10, uno in meno rispetto a ieri e due in meno del quorum richiesto. Due società erano assenti (la Lazio non ha partecipato all’assemblea, il Chievo è uscito al momento del voto) e 5 (Cagliari, Torino, Udinese, Milan e Genoa, che ieri era per la risoluzione) si sono astenute, chiedendo di portare la discussione a lunedì, quando tornerà a riunirsi l’assemblea, lasciata aperta.

Il legale della Serie A, “legittima risoluzione con Mediapro”. Le difformità sono di natura, quantità e importanza tali da rimuovere qualsivoglia dubbio rispetto alla piena legittimità della risoluzione del contratto” con Mediapro. E’ questo in sintesi il parere legale del consulente della Lega Serie A, Alberto Toffoletto, secondo cui, viene sottolineato, il rapporto può essere risolto in qualsiasi momento.

Il parere è stato presentato oggi alle società prima della nuova deliberazione sulla risoluzione con gli spagnoli, che come ieri non è passata. L’assemblea, rimasta aperta, si riunirà lunedì. Secondo quanto filtra, nella notte la Lega ha ricevuto una nuova comunicazione da parte di Mediapro in cui si annunciava la riunione per domani del cda della controllante Imagina, che delibererà il versamento entro lunedì di 186 milioni di euro, non più come anticipo ma come integrazione dei 64 milioni versati a marzo, da intendersi come garanzia. Poi a luglio Mediapro verserebbe la prima rata da 200 milioni di euro.