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Milan-Verona, tifosi contestano Donnarumma: “Vattene”. Bonucci lo rincuora

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Contestazione, fischi e insulti: Donnarumma commosso, Bonucci lo rincuora ANSA

MILANO –  Il Milan fa il suo dovere, liquida senza affanni il Verona con un netto 3-0 e darà così vita ad un derby nei quarti di finale di coppa Italia, mercoledì 27 dicembre. Anche una serata sostanzialmente tranquilla in campo è però tormentata dalla dura contestazione dello scarno pubblico di San Siro, la Curva Sud in particolare, contro Gianluigi Donnarumma.

Una ostilità che quanto meno complica la permanenza al Milan del portiere, tornato nel mirino dei tifosi per aver messo in discussione il rinnovo firmato a luglio per presunte pressioni psicologiche. Appena è entrato in campo, il diciottenne si è beccato una pioggia di fischi e insulti, soprattutto dagli ultrà che, con lo stadio semivuoto (9.263 spettatori), sono stati spostati dal secondo al primo anello della Curva Sud, dietro la sua porta nel primo tempo.

Donnarumma ha finito il riscaldamento poco prima dei compagni, negli spogliatoi Bonucci lo ha rincuorato ma quando lo speaker ha annunciato il suo nome nelle formazioni il decibel dei fischi è salito, e la Curva lo ha scaricato platealmente con uno striscione: “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita!”.

Fischiato a più riprese, al 45′ Donnarumma è uscito scuotendo la testa sconsolato, mentre gli ultrà scandivano il coro ‘Gigio vattene, Gigio vattene’. Scene che ricordano la pioggia di soldi finti e lo striscione ‘Dollarumma’ in Polonia, nel periodo della bufera estiva legata al rinnovo, che ha condizionato mentalmente non poco il portiere all’Europeo Under 21 e poi fino alla firma.

Contro il Verona, Donnarumma non si è fatto però distrarre. Ha azzeccato l’unica parata a cui è stato chiamato, dopo il vantaggio segnato al 22′ da Suso (settimo gol stagionale). Gattuso si è sgolato per tutta la partita, la sua squadra non è impeccabile ma, con solo tre cambi (oltre a Romagnoli che era squalificato in campionato) rispetto alla vittoria con il Bologna, mostra segnali di crescita.

Il prossimo test sarà domenica, ancora contro il Verona di Pecchia, che a San Siro ha preferito risparmiare vari titolari per tentare in casa di imitare il Benevento e strappare ai rossoneri almeno un punto prezioso per la salvezza.

Il raddoppio di Romagnoli (30′) è frutto anche del bell’assist di André Silva, che però non combina altro di buono e continua a essere un enigma, soprattutto in confronto a Cutrone, che sprizza voglia da ogni poro e al 10′ della ripresa chiude la gara con una prodezza di testa.

Il poker cercato da Biglia si infrange sulla traversa, Gattuso esulta, sta piano piano trovando la quadra del suo Milan, ma rischia di perdere Donnarumma. Che a fine partita, all’ultimo insulto si è voltato verso i tifosi allargando le braccia.

 

 

Bonucci rincuora Donnarumma

Fischi e insulti per Donnarumma al momento della lettura delle formazioni

 

 

La curva dei tifosi del Milan contesta Donnarumma con questo striscione:

 

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Milan-Verona, tifosi contestano Donnarumma: “Vattene la pazienza è finita” ANSA

Abbiati, club manager del Milan, fa sentire la voce della società

 

Il club manager del Milan Cristian Abbiati è convinto che Gianluigi Donnarumma ”possa restare al Milan per molti anni” nonostante il nuovo fronte aperto sul contratto del 18enne portiere rossonero, rinnovato in estate ma messo in discussione dall’agente Mino Raiola.

“Ha un contratto lungo con noi – spiega Abbiati ai microfoni della Rai prima della sfida contro il Verona in Coppa Italia, e prima dei fischi riservati dalla curva rossonera al giovane giocatore -, si allena bene e lavora sodo. Sta pensando al Milan e sta cercando di aiutare la squadra a ottenere risultati positivi. Poi probabilmente qualcuno lo contesterà ma il ragazzo è sereno”.

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