Doping, per Armstrong è finita: “Via i suoi sette Tour e squalifica a vita”

Pubblicato il 24 agosto 2012 9:39 | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2012 9:45

Lance Armstrong (Lapresse)

ROMA – Revoca delle sette, storiche vittorie al Tour de France e squalifica a vita. Si conclude nel modo più triste la strepitosa carriera di Lance Armstrong. L’agenzia antidoping statunitense (Usada) ha annunciato i drastici provvedimenti nei confronti di uno dei più grandi campioni della storia del ciclismo, dopo che lo stesso Armstrong ha dichiarato a sorpresa di non volersi più opporre all’accusa di aver fatto ricorso per anni a sostanze proibite.

Immediata la presa d’atto del boss dell’Usada Travis Tygart: “È un giorno triste per tutti quelli che amano lo sport. Questo è un esempio che spezza il cuore di come la cultura del vincere a tutti i costi, se non controllata, supera la giusta, sicura e onesta competizione”. Risultato: via i titoli e stop alla carriera.

Armstrong sostiene che la sua non è un’ammissione di colpa, ma il rifiuto di sottoporsi a un procedimento che ritiene iniquo. L’Usada, invece, è convinta di avere le prove che il campione – 40 anni, lontano dalle piste dal 2011 – ha fatto uso fin dal 1996 di sostanze proibite, compresi Epo e steroidi.