Doping per un atleta medagliato su 3 dal 2001 al 2012

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 agosto 2015 16:06 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2015 16:06
atletica

Foto d’archivio

ROMA – A tre settimane dal via dei Mondiali di Pechino, un documentario trasmesso dal canale tedesco Ard e rilanciato dal britannico Sunday Times fa emergere che almeno un atleta medagliato su tre nelle specialità di fondo e mezzofondo alle Olimpiadi e ai Mondiali, dal 2001 al 2012, ha fatto uso di doping.

Il numero arriverebbe dal database segreto creato dalla stessa Iaaf (la Federazione internazionale d’atletica) e che contiene oltre 12mila test del sangue di oltre 5mila atleti tra il 2001 e i Giochi del 2012: un atleta salito sul podio su tre quindi (146 complessivi di cui 55 ori) avrebbe dei valori sanguigni sospetti. “L’atletica è oggi nella stessa posizione del ciclismo di 20 anni fa”, spiegano Ard e Sunday Times.

Accuse pesantissime che rimbalzano a Kuala Lumpur, in Malesia, dove si svolge la 128esima sessione del Comitato olimpico internazionale e dove si trova Craig Reedie, presidente dell’Agenzia mondiale antidoping: “Sono accuse selvagge ma siamo molto allarmati e faremo luce. Comunicheremo tutti questi nuovi elementi alla nostra commissione indipendente per ulteriori e più ampie investigazioni”.