Dries Mertens gol in Atalanta-Napoli partendo in fuorigioco

Pubblicato il 21 gennaio 2018 14:16 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2018 22:51
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Dries Mertens gol in Atalanta-Napoli partendo in fuorigioco

BERGAMO – Dries Mertens è tornato al gol in campionato decidendo la partita tra Atalanta e Napoli.

L’attaccante belga è partito da una posizione di fuorigioco, seppur millimetrico, si è involato verso Berisha e lo ha battuto con un bel tocco sotto.

I calciatori dell’Atalanta hanno protestato a lungo dopo il gol ma il VAR non è stato utilizzato per annullare la rete per fuorigioco perché l’arbitro Orsato di Schio ha voluto decidere di testa sua.

Al rientro dalla pausa del campionato, il Napoli per non perdere la testa si affida alla praticità e a un lampo del suo cannoniere Dries Mertens in un match mediocre e ad armi pari.

L’Atalanta dello squalificato Gasperini (in panchina il vice Gritti) denuncia una preoccupante sterilità offensiva facendo crollare uno dei miti costruiti sulle statistiche, che avevano visto i campani soccombere in tre dei quattro scontri diretti nell’ultima stagione e mezza.

Di qua manca de Roon, dietro la lavagna del giudice sportivo, di là il febbricitante Hamsik scalda il pitch view subentrando solo nel secondo tempo a Insigne. La fase di studio copre metà del primo tempo, con le fonti di gioco ospiti inaudite dal pressing dei padroni di casa, dal canto loro però capaci di collezionare soltanto corner: tre in dieci minuti, cui se ne aggiunge un paio entro il ventesimo. Gli azzurri arrivano a batterne due sulla deviazione di Toloi che indirizza fuori dallo specchio la conclusione a giro di Insigne al 22′ favorita da un disimpegno corto di testa di Caldara, un giro di lancetta e Zielinski servito dalla bandierina da Callejon trova la muraglia nerazzurra davanti.

Fiammata nerazzurra al 33′, quando Spinazzola apre il corridoio a Cornelius che la mette in mezzo per Ilicic, chiuso dalla coppia Albiol-Mario Rui; altri dieci giri di lancetta e, nella discontinuità sui due fronti, Masiello in spaccata impedisce a Callejon di agganciare il lancio di Insigne.

In avvio di ripresa il Napoli ha due chances: al 4′ Masiello anticipa in gioco aereo Insigne sul lancio di Mario Rui e Zielinski di sinistra spara alto dai venti metri, al 9′ ci vuole un grande Berisha per abbassare la saracinesca sulla svettata di Callejon, servito dal morbido pallone a rientrare dello stesso scugnizzo.

L’impressione che possa passare chi sbaglia meno è confortata dai fatti. Il botta e risposta tra il quarto d’ora e il ventesimo punisce chi sbaglia: Ilicic sul traversone da sinistra di Gomez rifinito dalla sponda di Cornelius si fa anticipare in angolo da Albiol, Mertens invece è lestissimo a raccogliere la palla in verticale di Callejon insaccando il vantaggio sul primo palo. Al 27′ Cristante prova il sinistro a giro dalla lunga, Reina lo toglie dal sette. Gasperini, che aveva già inserito Gosens per un opaco Spinazzola, mette anche Haas per Ilicic e Orsolini per Toloi passando al 4-2-3-1.

Sarri si copre e toglie Insigne per Hamsik ma Lorenzo non la prende bene e dà il via a un siparietto polemico con il tecnico che lo redarguisce immediatamente dicendogli un eloquente: “Siediti, e stai zitto” (qui il video).

Poi, a 5′ dal novantesimo Mertens serve Hamsik che alza troppo la mira, alle soglie del recupero Rog sfugge ad Hateboer calciando addosso a Berisha. Al secondo di recupero Marekiaro infila la porta, ma il silent check vede l’offside sulla combinazione in piena area con Rog.

 

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