Dudelange (Lussemburgo), la sfida al Milan. Il presidente: “Sono interista…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2018 10:36 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2018 10:36
Dudelange (Lussemburgo), la sfida al Milan. Il presidente: "Sono interista..." (foto Ansa)

Dudelange (Lussemburgo), la sfida al Milan. Il presidente: “Sono interista…” (foto Ansa)

MILANO – Questa sera, giovedì 20 settembre, il Milan di Gattuso sfiderà il Dudelange, il primo club del Gran Ducato del Lussemburgo a qualificarsi a una fase a gironi di una competizione Uefa. Si giocherà al Josy Barthel, lo stadio della Capitale e casa della della nazionale. Tutti esauriti gli 8.054 posti.

Il club appartiene a Flavio Becca, 56 anni, lussemburghese di origine italiane (il papà è di Valtopina, in provincia di Perugia), conosciuto per il marchio Leopard. E, soprattutto, Flavio Becca è interista come ha rivelato in una intervista alla Gazzetta dello Sport.

Becca, quando ha comprato l’F91 Dudelange? “Nel 1998, e l’anno dopo ecco il primo titolo”.
Si è fatto un nome col ciclismo. “Fino a 18 anni correvo in bici, papà sponsorizzava una squadra. Amo i motori, e il calcio è una passione. E poi mi piaceva l’idea una squadra che fermasse il dominio della Jeunesse, la Juve del Lussemburgo”. Quante squadre giocano nella Division Nationale? “Quattordici. Ma in un Paese così piccolo sono troppe. Fossero 8-10 sarebbe un vantaggio”. Da dove arrivano i giocatori? “Abbiamo in rosa 11-12 lussemburghesi su una rosa di 27, gli altri arrivano da Belgio, Germania, Francia, Georgia… Abbiamo l’ex difensore di Lazio e Psg, il serbo Milan Bisevac. La stella è l’olandese David Turpel, la scorsa stagione è stato con 30 gol il terzo realizzatore in Europa dietro Leo Messi e Mbappé. E c’è l’ex terzo portiere della Juventus, Landry Bonnefoi”.
Professionisti e non. “Sette-otto al mattino lavorano. Toppmöller, allenatore del F91, è figlio di Klaus, ex attaccante che da allenatore portò il Bayer Leverkusen in finale di Champions nel 2002”. Il Dudelange in Italia? “Potremmo giocare in C”.
L’Europa League cosa significa? “Qualificandoci ai gironi ci siamo assicurati 3,8 milioni di euro, già più del budget della squadra, che è sui 2,5 milioni”.
Lei è tifoso interista…
“Sì, ed ero socio dell’impresa Torno, che ha costruito il terzo anello di San Siro”.
Sarebbe contento se…?
“Sono realista, ma se arrivasse un pari…”.