Gioca l’Ebbsfleet: un italiano allo stadio si fa 2.400 km ogni 14 giorni

Pubblicato il 10 Ottobre 2011 19:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2011 19:22

Foto LaPresse

TORINO – Circa 2.400 chilometri andata e ritorno per andare allo stadio a vedere la sua squadra del cuore, l’Ebbsfleet, che gioca nella quinta divisione inglese. E’ la vita calcistica e pendolare di Gianfranco Giordano, poliziotto di Torino.

“La prima partita inglese che ho visto è stata un Arsenal-Liverpool nel 1987 – ha spiegato Giordano al tabloid inglese Metro – ma preferisco il calcio delle divisioni inferiori, con le gradinate e i giocatori che lottano in campo”.

L’Ebbsfleet è una formazione che milita nella quinta divisione inglese e ogni qualvolta la squadra gioca in casa Gianfranco, abbonato al costo di 350 euro (più 232 ogni volta che intraprende il viaggio), prende l’aereo da Torino per Stansted in direzione Gravesend, nel Kent.

Una fatica per cui vale la pena secondo il protagonista: “Adoro sedermi al Plouth End e agitare le mie due piccole bandiere”. L’Ebbsfleet è anche il primo club con 3.000 membri in 70 Paesi che, pagando cinque sterline al mese, hanno la possibilità di dire la loro sulla squadra da mandare in campo e le tattiche. “Mi piace l’idea di possedere un pezzettino di un club di calcio”, commenta ancora il poliziotto italiano. Peccato però che la squadra sia in piena zona retrocessione, ma per Giordano non è questo un buon motivo per smetterla con le trasferte inglesi.